Elezioni, il centrodestra trionfa a Venezia e Reggio Calabria: le reazioni all’assembla di Confindustria | Video

martedì, 26 Maggio 2026
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All’assemblea di Confindustria a Roma ha tenuto banco il risultato delle elezioni amministrative, con gli ottimi risultati del centrodestra che ha trionfato a sorpresa a Reggio Calabria e, soprattutto, a Venezia, ribaltando nel capoluogo veneto tutti i pronostici. Le opposizioni avevano dato una valenza nazionale alla sfida veneziana, presentandola come un possibile segnale di svolta contro il governo. L’esito ha invece confermato la tenuta della maggioranza anche sul piano locale. Le interviste ai ministri e ai deputati raccolte da Lo Speciale.

Elezioni comunali, le video interviste all’assemblea di Confindustria

“Abbiamo vinto da parecchie parti. A Reggio Calabria si diceva che il centrosinistra fosse in vantaggio, ma quello che fa fede è la volontà del popolo”, ha dichiarato il vicepremier Antonio Tajani arrivando particolarmente sorridente forte del grande consenso raccolto da Forza Italia. “Il centrodestra gode di buona salute anche col voto amministrativo, dove in genere è più debole rispetto alla politica nazionale. Il voto del referendum non aveva nulla a che vedere con il voto politico”, ha aggiunto, sottolineando come il suo partito sia cresciuta ovunque, con “casi straordinari” come Vigevano, Reggio Calabria e Fondi.

Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha evidenziato la portata politica del risultato: “Ha una valenza nazionale, ha smentito le previsioni catastrofiche ed è stato un monito per l’arroganza con la quale l’opposizione aveva vissuto il referendum. Le elezioni non si vincono con i no”, ha precisato.

Sulla vittoria a Venezia è intervenuto Giovanni Donzelli di Fratelli d’Italia: “La sinistra aveva dato un valore molto politico a questa città, avevano detto che da lì sarebbe arrivato il segnale. È arrivato, quindi siamo soddisfatti”. Donzelli ha spiegato che “a noi interessa sempre la soluzione migliore per i cittadini, mai l’interesse di partito. Se perdiamo qualche punto percentuale ma coinvolgiamo un civico bravo che vince, siamo felici”.

Il viceministro leghista Edoardo Rixi ha definito il risultato storico: “Nessuno pensava che una città come Venezia tornasse a votare centrodestra, visto che era storicamente di sinistra. I veneziani hanno premiato il centrodestra”, ha detto.

Nicola Fratoianni di Alleanza Verdi-Sinistra ha ridimensionato la portata delle vittorie: “Regge il centrodestra, ma regge anche il centrosinistra. Un capoluogo strappato al centrosinistra come Reggio Calabria, un altro come Pistoia strappato al centrodestra. Le elezioni comunali sono un pallottoliere fatto di tante specificità”, ha spiegato.

“Se qualcuno pensava che le elezioni politiche fossero già vinte sbagliava”, ha proseguito Fratoianni. “I 15 milioni di voti del referendum non possono essere considerati in cassaforte, vanno conquistati e motivati. Non c’è più un centrodestra imbattibile, la partita è apertissima”. Sul caso Venezia ha ammesso: “È stata una scommessa che in quel caso è persa. È stato un errore politicizzare, ma la politicizzazione è inevitabile quando ci sono elezioni”.

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