Al via i monitoraggi del Wwf per proteggere le tartarughe marine

Volontari lungo le coste italiane per mettere al riparo i nidi
giovedì, 28 Maggio 2026
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Roma, 28 mag. (askanews) – Il Wwf scende in campo per la tutela della tartaruga marina Caretta caretta. Un centinaio circa i volontari e gli operatori dell’associazione che ogni estate, da anni, monitorano le coste di Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia per individuare e proteggere eventuali nidi.Nel Mediterraneo, infatti, la stagione riproduttiva è ufficialmente iniziata in Turchia e in Grecia, dove sono stati individuati i primi nidi. Ci si prepara quindi ai primi eventi riproduttivi anche lungo le coste italiane e non solo al Sud. Secondo il Wwf, le nidificazioni negli ultimi anni sono aumentate anche in Liguria e Toscana.I monitoraggi vengono svolti con pattugliamenti dei volontari a piedi o con l’ausilio di droni per centinaia di chilometri di coste. E il numero dei nidi è in costante aumento, dicono gli ambientalisti: negli ultimi anni gli operatori Wwf hanno registrato 219 nidificazioni di tartarughe Caretta caretta nel 2023, 247 nel 2024 e 338 nel 2025. Prima la Sicilia, che concentra circa il 70% del totale.Un aumento spiegato in parte dagli esperti con il rialzo della temperatura delle acque marine. Diventa quindi fondamentale, sostiene il Wwf, proteggere i nidi, mettendoli in sicurezza e sensibilizzare turisti e baganti. Oltre a rivolgere attenzione anche alla gestione dei lidi e alle buone pratiche per ridurre il disturbo causato dall’uomo.

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