Quasi 170 appartamenti, oltre 110 vuoti da anni, i restanti 58 sono ancora abitati da famiglie, anziani e persone con gravi disabilità, con regolari contratti di locazione. Succede nel cuore di Garbatella, a pochi passi dalla metropolitana, quartiere ormai sotto la pressione di una speculazione edilizia che ne sta radicalmente cambiando il volto.
Gli inquilini denunciano che la proprietà, Cassa Forense, e il gestore, il Fondo Immobiliare Cicerone (Fondo gestito da Fabbrica Immobiliare Sgr, il cui azionista di riferimento e’ il Gruppo Caltagirone), abbiano progressivamente svuotato gli immobili di Via Badoero, interrompendo i rapporti di locazione alla loro scadenza e lasciando gli edifici vuoti e in una situazione di manutenzione insufficiente.
Dal 2014, anno della dismissione del patrimonio immobiliare di Cassa Forense, decine di residenti hanno lasciato il quartiere. Chi ha potuto trovare un’alternativa abitativa se n’è andato; chi è rimasto continua a vivere in appartamenti che, secondo gli inquilini, soffrono di un progressivo stato di abbandono.
Per reagire a questa situazione è nato “I Survivors”, il gruppo degli inquilini che da mesi si organizza per difendere il diritto a rimanere nel quartiere e chiedere chiarezza sul futuro degli immobili.
«Rappresentiamo quella classe media che oggi non ha accesso all’edilizia pubblica ma non riesce più a sostenere i prezzi del mercato privato», affermano alcuni residenti. «Non possiamo permetterci di affittare o acquistare una casa a Garbatella, il quartiere in cui viviamo da decenni».
Proprietà e gestore sfuggono al confronto e alla interlocuzione con le poche famiglie rimaste. Gli inquilini si interrogano sul destino degli edifici e delle famiglie che li abitano: perché lasciare oltre cento appartamenti vuoti nel pieno di una grave emergenza abitativa? Perché non proporre soluzioni che consentano ai residenti di restare? Si vuole realizzare uno studentato? L’ennesimo in zona e in città?
Una trentina di famiglie si è già affidata a un legale per affrontare le procedure di dismissione e chiedere tutela. Gli abitanti chiedono ora un confronto con il gestore, il sostegno delle istituzioni e l’attenzione del quartiere su una vicenda che considerano emblematica delle trasformazioni in corso a Roma, dove l’accesso alla casa sta diventando sempre più difficile per migliaia di cittadini.
I condomini di Via Badoero 51 e 61



