La NASA ha annunciato oggi l’equipaggio della missione Artemis III e tra i quattro astronauti selezionati figura l’italiano Luca Parmitano, che ricoprirà il ruolo di pilota della missione. È il primo astronauta italiano e uno dei primi europei a ottenere un incarico così prestigioso nel programma che dovrà riportare l’umanità verso una presenza stabile nello spazio profondo.
Un curriculum da élite mondiale
Parmitano nasce a Paternò (Catania) nel 1976. È:
• Colonnello dell’Aeronautica Militare Italiana (abbiamo una tradizione mondiale raccontata poco)
• Pilota collaudatore
• Ingegnere
• Astronauta ESA selezionato nel 2009
• Primo italiano a comandare la Stazione Spaziale Internazionale
• Veterano di due missioni spaziali
• Oltre 366 giorni trascorsi nello spazio
• Sei attività extraveicolari (spacewalk) per oltre 33 ore complessive
In ambito astronautico europeo, Parmitano è considerato una delle figure più esperte della sua generazione.
Cos’è Artemis III
La missione prevista per il 2027 rappresenta una fase cruciale del programma Artemis. L’equipaggio testerà in orbita terrestre i sistemi di aggancio tra la capsula Orion e i veicoli lunari sviluppati da SpaceX e Blue Origin, passaggio indispensabile per i successivi sbarchi sulla Luna.
L’equipaggio sarà composto da:
• Randy Bresnik (Comandante)
• Luca Parmitano (Pilota)
• Frank Rubio
• Andre Douglas
Dietro questo risultato c’è un ecosistema nazionale che da decenni investe nello spazio:
• Agenzia Spaziale Italiana
• European Space Agency
• industrie come Leonardo, Thales Alenia Space Italia e Avio
• una filiera che vale circa 2 miliardi di euro l’anno e impiega migliaia di addetti altamente qualificati.
L’Italia non avrà semplicemente un astronauta a bordo. Avrà il pilota della missione simbolo della nuova corsa alla Luna.
Dagli anni di Umberto Nobile ai satelliti moderni, passando per Samantha Cristoforetti e oggi Parmitano, il Paese continua a occupare posizioni di primo piano nell’esplorazione spaziale.
Ai giovani va spiegato che non siamo pizza, turismo e mandolino e soprattutto che per raggiungere i risultati l’asticella bisogna alzarla e non abbassarla, chi vi abbassa gli obiettivi non crede siate all’altezza, a questo vi dovete ribellare…non ai compiti per le vacanze…



