Proseguono, ma purtroppo ancora senza esito, le ricerche nel lago di Vico, nel Viterbese, di Luigi Cavallari, il marito della ministra Eugenia Roccella, disperso da sabato pomeriggio. Le speranze sono appese a un filo. I soccorritori hanno effettuato ricerche per tutta la notte e anche dalla mattinata stanno scandagliando lo specchio d’acqua dove l’ottantaquattrenne si è tuffato senza più riemergere. Al momento di Cavallari nessuna traccia. Utilizzato, per supportare i sommozzatori, anche un sofisticato drone sottomarino dei Vigili del fuoco arrivato da Milano, dotato di telecamere e controllato in superficie. Il Rov (Remotely Operated Vehicle), capace di raggiungere fondali marini fino a centinaia di metri, permette ai soccorritori di esplorare il fondale del lago nonostante le difficili condizioni. Va sottolineato che si tratta di una ricerca particolarmente complessa per lo scenario: la visibilità è molto bassa già a pelo d’acqua quindi più si scende più si riduce ed è prossima allo zero.
I carabinieri stanno cercando di ricostruire quanto è avvenuto. Da una prima ricostruzione, l’84enne si trovava su una piccola barca insieme alla moglie. Complici le alte temperature di questo fine giugno, Cavallari ha deciso di tuffarsi nel lago per rinfrescarsi. Ma a quel punto, dopo essere riemerso un attimo, avrebbe detto di non sentirsi bene. L’imbarcazione non era ancorata e chi era a bordo non avrebbe fatto in tempo a raggiungerlo. A lanciare l’allarme per prima proprio la ministra.
Luigi Cavallari, docente universitario nel campo dell’architettura e dell’ingegneria delle costruzioni è sposato con la Roccella dal 1976 con la quale ha avuto due figli. Lo scorso marzo, i due hanno celebrato le nozze d’oro.
Purtroppo, fin dalle ore successive all’accaduto, i social hanno dato il peggio nel commentare la notizia. Alcuni sono orribili. Post del tipo: «Se l’è andata a cercare» o «poteva rimanere a casa come noi comuni mortali», sono quelli più moderati. Molti hanno preso di mira la ministra anche per il suo orientamento politico. Le più importanti cariche dello Stato hanno espresso vicinanza all’esponente del Governo difendendola dagli ignobili attacchi via social.
«Leggere in queste ore commenti ignobili e disumani contro Eugenia Roccella è qualcosa che fa rabbrividire – ha scritto la Premier Giorgia Meloni – c’è un limite che non dovrebbe mai essere superato, ed è quello del rispetto dovuto alla sofferenza umana. Quando si arriva a colpire una persona e una famiglia in un momento così drammatico, non si è più nel campo dello scontro politico, ma in quello della miseria morale. È anche il frutto di un clima avvelenato che alcuni hanno alimentato per troppo tempo, legittimando odio, disumanizzazione e disprezzo. E questo schifo dovrebbe indignare tutti, senza eccezioni e senza ambiguità».
La ministra ha intanto annullato tutti impegni previsti per i prossimi giorni a partire dall’incontro pubblico al Comune di Forlì previsto per venerdì 3 luglio.
