Giffoni Film Festival 2026: il cinema incontra i sogni delle nuove generazioni nel segno delle “Cose impossibili”

martedì, 7 Luglio 2026
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Dal 17 al 25 luglio Giffoni Valle Piana torna a essere la capitale internazionale del cinema per ragazzi e ragazze. La 56ª edizione del Giffoni Film Festival si presenta con numeri importanti, un programma ricco di anteprime, ospiti e incontri e un tema che guarda al futuro: “Le cose impossibili”.

Saranno nove giorni di cinema, cultura, musica, formazione e dialogo, durante i quali oltre 5.000 giurati provenienti da 35 Paesi e da circa 500 città e borghi italiani si confronteranno attraverso 104 film in concorso, 75 registi internazionali, 7 anteprime e 17 eventi speciali. Una formula che da oltre mezzo secolo rende Giffoni uno dei festival dedicati alle nuove generazioni più autorevoli al mondo.

“Le cose impossibili”: il tema dell’edizione 2026

Presentata nella Sala Blu della Multimedia Valley, la nuova edizione punta a trasformare ciò che appare irraggiungibile in una prospettiva concreta di cambiamento. Il direttore generale Jacopo Gubitosi ha ribadito come il festival continui a nascere dall’ascolto dei giovani, definendo Giffoni uno spazio in cui convivono creatività, fragilità, ambizione e pensiero critico. Il tema delle “Cose impossibili”, ha spiegato, rappresenta un invito a superare i limiti e a immaginare un futuro costruito attraverso il coraggio delle nuove generazioni.

Le anteprime: da Bella Ramsey a Disney, DreamWorks e Netflix

Anche quest’anno il programma delle anteprime attraversa cinema d’autore, animazione e grandi produzioni internazionali.

L’apertura del 17 luglio sarà affidata a Sunny Dancer, esordio alla regia di George Jaques con Bella Ramsey, coming of age dedicato a un gruppo di adolescenti sopravvissuti al cancro.

Tra gli appuntamenti più attesi figurano:

  • L’isola dei ricordi, nuova produzione DreamWorks Animation con una masterclass dell’animatore Sean Sexton;
  • Greta e le favole vere di Berardo Carboni, con Raoul Bova e Sabrina Impacciatore;
  • il live action Disney di Oceania, accompagnato dal documentario Becoming Her: prima di diventare grandi, presentato da Francesca Michielin;
  • la nuova serie Netflix Minerva – La scuola;
  • Paw Patrol – Missione dinosauri;
  • KPop Demon Hunters, presentato per la prima volta con colonna sonora completamente in italiano.

Tra le anteprime in programma figura anche Passion Club, il film scritto, diretto e prodotto da Michele Capuano, che sarà presentato il 18 luglio. Interpretato da Lorenzo Lazzarini, Giorgia Spinelli e Alessandro Bernardini, il film racconta l’incontro tra Gianluca, un avvocato che si esibiva come drag queen nel locale che dà il titolo all’opera, e Aurora, una giovane guardia giurata segnata da un passato difficile. Ambientato tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila, Passion Club affronta i temi dell’identità, della libertà di essere se stessi e della possibilità di ricominciare. Al termine della proiezione è previsto un workshop sulla recitazione con il regista Michele Capuano, gli attori Lorenzo Lazzarini e Giorgia Spinelli e l’acting coach Anna Redi.

Eventi speciali tra memoria, animazione e televisione

Accanto alle anteprime trovano spazio diciassette eventi speciali che spaziano tra cinema, televisione e approfondimento culturale. Tra gli appuntamenti più significativi figurano la presentazione di Se domani non torno, ispirato alla vicenda di Giulia Cecchettin, il documentario In crescendo, il ritorno dei Cuccioli, la proiezione restaurata de La gabbianella e il gatto con Enzo D’Alò e il debutto dei nuovi episodi di Winx Club – The Magic Is Back. La chiusura del festival sarà affidata a Je so’ pazzo, film biografico dedicato a Pino Daniele, interpretato da Massimiliano Caiazzo.

Un concorso internazionale che racconta il presente

Il cuore della manifestazione resta il concorso internazionale composto da 42 lungometraggi e 62 cortometraggi, selezionati tra migliaia di candidature provenienti da tutto il mondo. Le opere affrontano temi centrali per le nuove generazioni: identità, salute mentale, relazioni familiari, sostenibilità ambientale, inclusione sociale e costruzione del futuro. Saranno i giovani giurati ad assegnare i tradizionali Gryphon Award, confermando la filosofia partecipativa che distingue il festival sin dalla sua nascita.

Ospiti tra cinema, cultura, informazione e sport

Il programma degli incontri conferma la capacità del Giffoni Film Festival di mettere in dialogo mondi diversi.
Tra gli ospiti del cinema e della televisione arriveranno Matilda De Angelis, Bella Ramsey, Francesca Chillemi, Beatrice Arnera, Benedetta Porcaroli, Sarah Toscano, Nicolò Filippucci, Fabrizio Gifuni, Ludovica Nasti, Gianluca Gazzoli e Anna Foglietta.
Grande rilievo assume anche la sezione IMPACT!, che ospiterà personalità come Dacia Maraini, Zerocalcare, Piero Grasso, Walter Veltroni, Roberto Vecchioni e la ministra Marina Calderone, insieme alle testimonianze della famiglia Regeni e di Antonino Bartuccio. Il giornalista Francesco Giorgino terrà inoltre un keynote dedicato alle sfide della comunicazione nell’epoca dei social network e dell’intelligenza artificiale, affrontando temi come la media literacy e il contrasto alla disinformazione.

Formazione, workshop e nuove competenze

Il Giffoni Workshop continua a rappresentare uno dei pilastri della manifestazione. Professionisti del cinema e dell’audiovisivo come Michele Riondino, Lino Musella, Casa Abis, Gisella Marengo e Nora Arnezeder guideranno incontri dedicati a recitazione, regia, casting, fotografia, doppiaggio e produzione, offrendo ai giovani partecipanti occasioni concrete di formazione.

Musica protagonista in Piazza Lumière

Le serate saranno animate dal Giffoni Music Concept, che vedrà alternarsi artisti molto amati dal pubblico giovane. <
Sul palco saliranno, tra gli altri, Francesco Gabbani, Rosa Chemical, Francesca Michielin, Sarah Toscano, Nicolò Filippucci, Mr. Rain, Eiffel 65 e Junior Cally, insieme a numerosi talenti emergenti.

Cinema, sport e cittadinanza

Con la terza edizione di Giffoni Sport, il festival rafforza il dialogo tra cultura e pratica sportiva grazie ai Lete Sport Talks e alla presenza di campioni come Alice Bellandi, Mattia Furlani, Cristina Chirichella, Giacomo Galanda e Andrea Zorzi, oltre ai protagonisti del motorsport Gian Carlo Minardi e Mario Isola.
Accanto al cinema trovano spazio anche progetti dedicati all’integrazione, alla cittadinanza digitale, all’educazione alimentare e alla sostenibilità, con iniziative come il Giffoni Food Show, il Giardino degli Aranci, il Low Shò e le proiezioni gratuite all’aperto.

Un festival che continua a parlare ai giovani

Più che una semplice rassegna cinematografica, il Giffoni Film Festival si conferma un laboratorio permanente di idee, confronto e partecipazione. L’edizione 2026 punta ancora una volta a mettere i ragazzi al centro, offrendo loro strumenti per interpretare il presente e immaginare il futuro. Un percorso che passa dal cinema ma si apre alla cultura, alla musica, allo sport e all’impegno civile, dimostrando come anche le “cose impossibili” possano diventare il punto di partenza per costruire nuove possibilità.

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