È morta Alice, la bambina rimasta incastrata sul fondo della piscina di Sestri Levante

venerdì, 17 Luglio 2026
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Alice è morta, dopo due giorni di agonia all’ospedale pediatrico Gaslini di Genova, dove era stata trasportata in condizioni disperate. La bambina di 11 anni, originaria di Suisio (Bergamo), il 15 luglio stava nuotando nella piscina dei Bagni Segesta di Sestri Levante quando i capelli sono rimasti impigliati nel bocchettone di aspirazione, impedendole di riemergere.

A dare l’allarme è stato un altro bambino; il titolare dello stabilimento si è tuffato e, usando delle forbici, è riuscito a liberarla, ma la piccola era già priva di sensi. I soccorritori hanno praticato manovre di rianimazione per circa 45 minuti prima del trasferimento in elicottero al Gaslini, dove il quadro clinico è rimasto critico fino al decesso avvenuto nella notte.

La piscina è stata posta sotto sequestro e carabinieri e Guardia costiera hanno acquisito la documentazione tecnica per verificare il funzionamento dell’impianto, le norme di sicurezza e l’eventuale obbligatorietà dell’uso della cuffia.

La Procura di Genova ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, mentre il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, ha richiamato l’urgenza di una disciplina più severa per la sicurezza delle piscine, ricordando che negli ultimi tre mesi si sono verificati cinque decessi di minori in impianti analoghi.

I genitori hanno acconsentito alla donazione degli organi della figlia, scelta salutata dall’ospedale come un gesto di straordinaria generosità in un momento di dolore inimmaginabile.

Sestri Levante ha annullato eventi pubblici in segno di lutto, mentre la comunità di Suisio si è stretta attorno alla famiglia.

Le indagini proseguono per chiarire ogni responsabilità e ricostruire con precisione la dinamica della tragedia.

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