Caro carburanti, Giorgetti: “Nuovo sconto fino al 6 agosto”. Le misure del CdM | Video

lunedì, 27 Luglio 2026
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Il Consiglio dei ministri odierno ha approvato un decreto legge sul caro carburanti. Il provvedimento introduce uno sconto sulle accise del gasolio, contributi per gli autotrasportatori e agevolazioni fiscali per il settore agricolo. A illustrare il contenuto del decreto è stato il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, in conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine della riunione.

Caro carburante, le parole di Giorgetti

“Per il decreto legge che abbiamo approvato, ci sono due articoli fondamentali: il primo è quello relativo alle accise”, ha dichiarato Giorgetti. “Il provvedimento, che deve essere unito insieme al decreto interministeriale a supporto da Mef e Mase, fa sì che, sostanzialmente, si preveda uno sconto sul gasolio e solo sul gasolio, per un controvalore pari complessivamente per le accise e Iva di 17 centesimi fino al 6 di agosto”.

Sul fronte delle risorse, il ministro ha spiegato: “Per quanto riguarda le coperture, in parte sono le accise mobili, ma che si riferiscono semplicemente al mese pregresso, perché noi attendiamo l’inizio di agosto per utilizzare quelle maturate nel mese di luglio; in parte le sanzioni Antitrust e in parte il Fondo per gli interventi strutturali di politica economica”.

Giorgetti ha illustrato le altre misure contenute nel decreto: “È stato aggiornato e prorogato fino a luglio il contributo in favore degli autotrasportatori”. Il provvedimento prevede inoltre “il credito d’imposta per quanto riguarda l’agricoltura, dove c’è poi una problematica del tutto particolare che riguarda l’incapienza su cui intendiamo intervenire in corso di conversione”.

In vista del prossimo Consiglio dei ministri, il titolare del Mef ha precisato che il governo sta valutando le prossime mosse: “Stiamo monitorando, stiamo cercando di riflettere su quali siano le modalità di intervento più efficaci. Naturalmente in un quadro di finanza pubblica in cui, anche per pochi giorni, le cifre da stanziare sono molto rilevanti”. Giorgetti ha aggiunto: “Noi, come abbiamo fatto in precedenza, monitoreremo giornalmente l’andamento dei prezzi, che evolvono in modo assai erratico, in base alle situazioni di conflitto più o meno acceso in Medio Oriente. La situazione evolve di giorno in giorno, oggi il Brent è sceso. La speranza è che, tra qualche giorno, questa si traduca nel prezzo alla pompa”.

L’allarme bollette

Il ministro ha infine lanciato un avvertimento sul fronte energetico più ampio: “L’ondata sulle bollette, se la situazione non si risolve, arriverà. Il governo ha già preso provvedimenti, e altri ne prenderà, anche su quel fronte”.

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