Caldo e siccità, nel Tevere riemergono i resti di un ponte romano

Vicino a Castel Sant'Angelo, si ritiene risalga al regno di Nerone
mercoledì, 12 Agosto 2026
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Roma, 12 ago. (askanews) – Il caldo estremo e la siccità fanno però riemergere antichità. A Roma, con il fiume Tevere quasi in secca, che ha raggiunto i livelli più bassi degli ultimi anni, nei pressi di Castel Sant’Angelo sono riaffiorati i resti di un ponte che si ritiene risalga al regno dell’imperatore Nerone, tra il 54 e il 68 d.C.La struttura quasi 2.000 anni fa avrebbe consentito di collegare Roma all’area del Vaticano, a pochi passi, permettendo di attraversare il fiume alla via Triumphalis.

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