Cisgiordania, continua l’assedio alle case dei palestinesi a Qusra

Coloni fuggono e esercito ferma attivisti: qui a portare acqua e pane
venerdì, 14 Agosto 2026
1 minuto di lettura

Roma, 14 ago. (askanews) – Alcuni attivisti tentano di consegnare acqua, cibo e altri beni di prima necessità ai palestinesi le cui abitazioni sono assediate da coloni violenti da quasi una settimana a Qusra, in Cisgiordania, mentre le truppe israeliane presidiano ancora l’area.Nelle immagini alcuni coloni che avevano montato una tenda vicino a un’abitazione palestinese fuggono all’arrivo dell’esercito israeliano, e poi ci sono attivisti israeliani che si dirigono verso l’abitazione sotto assedio e provano a parlare con i militari presenti, mentre i residenti restano sul balcone a guardare:”La cosa surreale è che l’esercito ha lasciato che i coloni terroristi agissero indisturbati in quest’area: occupando case, ferendo persone, bloccando le loro attività di sostentamento e impedendo la libertà di movimento – afferma Anton Goodman, direttore ad interim di Rabbis for Human Rights – Eppure, quando arriviamo qui, letteralmente con bottiglie d’acqua e pane, l’esercito interviene subito, insistendo per controllare e verificare esattamente cosa contengano quelle bottiglie”.”Entrambe le parti soffrono, israeliani e palestinesi, e non voglio che nessun altro genitore, palestinese o israeliano, provi il dolore che ho provato io per la perdita di mio figlio”, dice l’attivista Ilana Kaminka, il cui figlio è stato ucciso nell’attacco di Hamas del 7 ottobre – le persone di entrambe le parti hanno dimenticato l’umanità dell’altro, sono qui per far sentire la mia voce contro tutto questo”.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.