Acqua, Aliscioni (Acea Ato2): “Sensibilizzare giovani su valore e importanza”

venerdì, 18 Settembre 2026
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(Adnkronos) – “Con questa iniziativa Acea Ato 2 intende investire nelle infrastrutture ma anche e soprattutto nell’educazione e nella formazione delle nuove generazioni per sensibilizzarle sul valore e sull’importanza dell’acqua e sui temi della sostenibilità associati al ruolo dei cambiamenti climatici e al ruolo dell’acqua in funzione proprio degli stessi”. A dirlo è Andrea Aliscioni, direttore generale di Acea Ato 2, intervenendo alla presentazione dell’Edu Camp di Acea Acqua. Il tour orientato all’educazione idrica, vela e sostenibilità per le nuove generazioni, e che coinvolge le scuole primarie e secondarie di tutta Italia, ha fatto tappa al Porto Turistico di Roma. “Questo progetto vuole gettare un seme all’interno delle nuove generazioni per creare una vera e propria passione ai temi dell’acqua e della sostenibilità – aggiunge – indurli anche a intraprendere un tipo di formazione che ci permetterà negli anni futuri di avere tecnici interessati, ingegneri e professionalità appassionate, in grado di andare a lavorare accompagnandoci nello sviluppo di tecnologie, soluzioni e professionalità nel mondo idrico”. 

“L’acqua è uno di quegli elementi al centro del tema cambiamenti climatici – continua Aliscioni – poiché le risorse che abbiamo, dalle quali approvvigioniamo, varieranno nei prossimi decenni il loro regime di ricarica e disponibilità. Il corretto approccio nella riduzione delle perdite idriche, l’importanza del riutilizzo dell’acqua per avere disponibile questa risorsa non solo prelevandola dall’ambiente ma riutilizzandola e rimettendola in circolo per usi non potabili, diventano un sviluppo strategico per avere sempre le corrette disponibilità di acqua per tutti i fabbisogni, potabili, certo, ma anche per i fabbisogni tecnici”.  

“Questo programma, oggi arrivato alla seconda edizione e a breve partirà la terza, ci ha permesso di avere più di 30.000 studenti ingaggiati sul percorso di formazione, sul percorso successivo legato allo sport e su ulteriori attività – conclude – Più di 2.000 persone hanno già visitato i nostri impianti, hanno toccato con mano l’importanza dei nostri processi. Pensiamo ai depuratori: vedere l’acqua reflua che entra all’ingresso di questi impianti e l’acqua pulita che esce e ritorna sul territorio, significa capire l’importanza di questi processi, nella speranza che vada a deporre un seme proprio nella coscienza delle nuove generazioni, sviluppando una passione su questi temi”. 

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