Pioggia, freddo e torna anche la neve sui rilievi: le previsioni meteo

venerdì, 6 Novembre 2026
3 minuti di lettura

(Adnkronos) – Pioggia, tempo instabile, temperature giù di 2-4 °C e ritorno della neve sui rilievi. E’ questo il quadro meteo sull’Italia nelle previsioni degli esperti per oggi, venerdì 6 novembre, con la segnalazione di una perturbazione atlantica con piogge fino a sabato, localmente abbondanti fino a 60mm in 24 ore al Sud, e neve sulle Alpi oltre i 1500 metri. 

 

Un impulso instabile di estrazione oceanica è in discesa sul settore euro-mediterraneo, destinato a strutturarsi in un minimo depressionario sul Mar Tirreno. Questa configurazione innescherà una marcata instabilità atmosferica, associata a precipitazioni, un calo termico stimato in 2-4°C rispetto ai giorni precedenti e il ritorno della neve sui rilievi. 

Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it precisa che nel corso della giornata di venerdì 6 novembre la circolazione ciclonica attiverà precipitazioni diffuse a prevalente carattere di rovescio o temporale. I fenomeni bagneranno inizialmente il Nord-Ovest, con accumuli compresi tra 10 e 20 mm/24h e picchi locali fino a 30-40 mm/24h su Liguria e Piemonte, per poi estendersi rapidamente ai settori centrali (Toscana, Umbria, Lazio) e al Meridione, in particolare su Campania, Calabria tirrenica e Puglia, dove si registreranno apporti medi tra 15 e 30 mm/24h e punte temporalesche fino a 40-60 mm/24h. 

La dinamica barica sarà accompagnata da un sensibile rinforzo della ventilazione: i venti si disporranno dapprima da Scirocco per poi ruotare a Maestrale, con raffiche stimate tra 45 e 60 km/h sui bacini occidentali e meridionali. Il moto ondoso risulterà in marcato aumento, con mari molto mossi al largo e un’altezza d’onda significativa compresa tra 1,5 e 2,2 metri sul Tirreno e sui canali delle Isole Maggiori. Riguardo alla valutazione delle criticità idrogeologiche e idrauliche connesse ai rilevanti apporti pluviometrici e allo stato del mare, si rimanda alla consultazione dei bollettini ufficiali diramati dalla Protezione Civile. La concomitante flessione dei geopotenziali in quota favorirà il ritorno della neve sull’arco alpino centro-occidentale: la quota neve si attesterà intorno ai 1500-1600 metri di altitudine, con accumuli stimati tra 25 e 35 cm di neve fresca oltre i 2000 metri. Sulla dorsale appenninica centrale il limite delle nevicate si collocherà a quote più elevate, oltre i 1900-2000 metri, con apporti al suolo contenuti e compresi tra 10 e 15 cm entro la fine dell’evento. L’instabilità insisterà anche nella prima parte del fine settimana: sabato 7 novembre i fenomeni tenderanno a concentrarsi sul versante adriatico tra Marche e Abruzzo (15-25 mm/24h con picchi di 30-40 mm/24h) e in forma intermittente tra Campania, Puglia e Calabria (10-20 mm/24h), mentre al Nord-Ovest e sull’alto Tirreno subentreranno ampie schiarite. Le temperature massime si attesteranno tra 11 e 15°C al Nord, tra 13 e 17°C al Centro e tra 17 e 21°C al Sud. 

A partire da domenica 8 novembre la rapida rimonta di un promontorio anticiclonico determinerà un generale ripristino di condizioni stabili con cieli sereni o poco nuvolosi su quasi tutto il Paese, salvo residue deboli piogge su Salento e Calabria ionica (5-10 mm/24h). Durante le ore notturne e al primo mattino, la calma di vento e l’irraggiamento favoriranno la formazione di banchi di nebbia lungo la pianura padana e nelle vallate del Centro. 

 

Venerdì 6. cieli coperti a ponente con piogge sparse tra Liguria e Piemonte (10-20 mm/24h con punte locali fino a 30-40 mm/24h); nubi senza piogge sul Nord-Est; quota neve sulle Alpi oltre 1500-1600 metri con accumuli di 25-35 cm sopra i 2000 metri; massime comprese tra 10 e 15°C. nuvolosità in aumento associata a piogge lungo la fascia tirrenica tra Toscana, Umbria e Lazio (15-25 mm/24h); neve sui crinali appenninici centrali oltre i 1900-2000 metri con apporti di 10-15 cm; massime sui 12-17°C. Sud e Isole: precipitazioni diffuse a carattere di rovescio o temporale su Campania, Basilicata, Puglia e Calabria tirrenica (15-30 mm/24h con picchi fino a 40-60 mm/24h); variabilità con schiarite sulle Isole Maggiori; venti sostenuti da Scirocco a Maestrale con raffiche fino a 45-60 km/h e mari molto mossi (onde tra 1,5 e 2,2 metri); massime tra 17 e 22°C. 

Sabato 7. Al Nord: deboli precipitazioni residue sull’Emilia-Romagna (2-5 mm/24h); ampie schiarite sul resto del settore; massime tra 11 e 14°C. Al Centro: instabilità sul comparto adriatico tra Marche e Abruzzo (15-25 mm/24h con punte fino a 30-40 mm/24h); deboli piovaschi isolati tra Umbria e interno laziale (inferiori a 5 mm/24h); massime comprese tra 13 e 17°C. Al Sud e sulle Isole: rovesci intermittenti tra Campania, Basilicata, Puglia e Calabria (10-20 mm/24h); schiarite sulle Isole Maggiori; ventilazione di Maestrale con raffiche fino a 40-50 km/h sui canali marittimi; massime tra 17 e 21°C. 

Domenica 8. Al Nord: prevalenza di tempo asciutto; locali nebbie su basse pianure; massime tra 12 e 16°C. Al Centro: poco o parzialmente nuvoloso lungo il versante adriatico; addensamenti più consistenti sulla fascia tirrenica con assenza di precipitazioni di rilievo; massime comprese tra 13 e 18°C. Al Sud e sulle Isole: piogge su Puglia e Calabria (10-15 mm/24h); asciutto altrove; venti deboli o al più moderati da Sud sul comparto ionico; massime tra 18 e 20°C. 

Tendenza: allontanamento della struttura instabile a partire da lunedì 9 con ampie schiarite su tutto il territorio nazionale e temperature stazionarie in linea con le medie stagionali. Da martedì 10 nuova perturbazione in arrivo da ovest. 

 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.