Francia, ragazzo ucciso durante un controllo stradale

venerdì, 30 Giugno 2023
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“Inspiegabile” e “ingiustificabile”: proprio così, la morte di Naël un ragazzo di 17 anni, colpevole di non essersi fermato ad un controllo stradale e ucciso dal fuoco di un agente della polizia, non può essere accettata in una nazione democratica, patria della libertà e dell’uguaglianza.

“Inspiegabile” e “ingiustificabile” la prima reazione alla notizia da parte del presidente francese Emmanuel Macron, che ha aggiunto “spetta alla giustizia stabilire la verità ed individuare le responsabilità”.
Certamente, ma un video sembrerebbe inchiodare la polizia.

Martedì a Nanterre, una banlieue alle porte di Parigi, sede di un’importante Università, Naël, era alla guida di un’auto e, sprovvisto di patente, non voleva sottoporsi ad un controllo stradale.
Il video sembra mostrare uno dei due agenti puntare una pistola verso l’interno della vettura e quando questa lentamente riparte si sente uno sparo. L’auto finirà la sua corsa addosso a un palo, poche decine di metri più avanti.

La versione della polizia è che il ragazzo voleva investire l’agente, ma il filmato mostrerebbe il poliziotto sparare all’altezza della portiera sinistra.
L’agente è sotto inchiesta per omicidio.
Le reazioni a questo triste episodio non si sono fatte attendere, scontri e incidenti hanno coinvolto anche altre zone dell’hinterland parigino. Diversi veicoli e cassonetti sono stati incendiati, e le forze dell’ordine hanno risposto con gas lacrimogeni. Si contano decine di persone fermate e molte ferite.

Dopo la morte di Naël, Claire Hédon, rappresentante di ‘Défenseur des Droits’ organo indipendente incaricato di vegliare sul rispetto dei diritti fondamentali della Repubblica francese, ha annunciato l’apertura di un dossier in considerazione del “tragico epilogo di questo intervento di polizia, la morte di una persona, anche l’età della persona deceduta, minorenne, dello svolgimento di questa azione in cui si è fatto ricorso ad un’arma da fuoco”.

Sarà organizzata una marcia bianca in omaggio al ragazzo dinanzi alla prefettura di Hauts-de-Seine, luogo in cui Naël è stato ucciso, alla quale parteciperà anche il sindaco di Nanterre, Patrick Jarry, che lancia un appello alla calma dopo gli scontri della notte scorsa.​

La “nostra città si è risvegliata sotto shock, rovinata, sfregiata e preoccupata per questa esplosione di violenze” – ha affermato – “Vogliamo giustizia e l’avremo attraverso la nostra mobilitazione pacifica, con i suoi avvocati, dinanzi al tribunale e a tutti coloro che hanno la giustizia nel cuore”.

Sofia Barilari

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