IT-Alert: da oggi nuovi test. Ecco quando e dove

Continua la sperimentazione del sistema di allarme pubblico IT-Alert, relativa alla fase dedicata a scenari di rischio specifici e su porzioni ridotte e circoscritte di territorio.

La prima fase del 2024 si svolgerà dal 23 al 26 gennaio, e verranno effettuati i test di invio del messaggio in parte dei territori di dodici regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, Valle D’Aosta e Provincia Autonoma di Bolzano.

Gli scenari di rischio saranno tre:
▪  Collasso di una grande diga in Campania, Sicilia, Valle D’Aosta e Provincia Autonoma di Bolzano;
▪  Incidente rilevante in stabilimenti industriali soggetti alla Direttiva Seveso in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli – Venezia Giulia, Sardegna e Toscana;
▪  Incidente nucleare in Piemonte;

L’attività di sperimentazione messa in campo ha un doppio obiettivo: sperimentare IT-alert su porzioni ridotte e circoscritte di territorio e incentivare la familiarizzazione con la ricezione del messaggio con testo declinato in base al rischio specifico e all’area interessata. Il tutto si inserisce nella cornice più ampia del processo di avvicinamento alla possibile messa in operatività del sistema di allarme pubblico, come previsto dalla Direttiva del 7 febbraio 2023.

Il messaggio di test arriverà sui cellulari accesi e con connessione telefonica di coloro che si troveranno nelle aree target, secondo il seguente calendario:

23 gennaio, ore 14:30

Incidente rilevante in stabilimenti industriali

▪  Regione Toscana – TOSCOCHIMICA, Prato (PO) e Campi Bisenzio (FI)

24 gennaio, ore 12:00

Incidente rilevante in stabilimenti industriali 

▪  Regione Calabria – BUTANGAS, Montalto Uffugo, Luzzi, Rende, Rose (CS)
▪  Regione Campania – GAROLLA S.R.L., Napoli
▪  Regione Emilia-Romagna – SCAM S.P.A., Modena
▪  Regione Sardegna – FIAMMA 2000 S.P.A., Serramanna (SU) e Villasor (SU)

25 gennaio, ore 12:00

Incidente rilevante in stabilimenti industriali

▪  Regione Basilicata – ENI S.P.A., Viggiano, Grumento Nova (PZ)
▪  Regione Friuli-Venezia Giulia – RIR-GALA LOGISTICA S.R.L., Visco, Aiello del Friuli, Palmanova, San Vito al Torre (UD)

Collasso grandi dighe

▪  Regione Campania – Diga di Presenzano –  Amorosi, Dugenta, Faicchio, Limatola, Melizzano, Puglianello (BN); Ailano, Alife, Alvignano, Baia e Latina, Bellona, Caiazzo, Capua, Castel Campagnano, Castel Morrone, Dragoni, Gioia Sannitica, Piana di Monte Verna, Pietravairano, Pontelatone, Pratella, Presenzano, Raviscanina, Ruviano, Sant’Angelo d’Alife e Vairano Patenora (CE)
▪  Provincia Autonoma di Bolzano – Diga di Monguelfo – Brunico, Chienes, Perca, Rasun-Anterselva, San Lorenzo di Sebato, Valdaora, Vandoies e Rodengo.

26 gennaio, ore 12:00

Incidente rilevante in stabilimenti industriali 

▪  Regione Abruzzo – GPL SODIFA S.R.L., L’Aquila

Collasso grandi dighe 

▪  Regione Sicilia – Diga di Ancipa – Centuripe, Troina (EN); Cesarò, San Teodoro (ME); Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Catania, Motta, Paternò, Randazzo, Sant’Anastasia (CT)
▪  Regione Valle D’Aosta – Diga di Beauregard – Arvier, Valgrisenche e Villeneuve

Le date dei test IT-Alert potrebbero tuttavia subire variazioni, specialmente nel caso in cui i sistemi di protezione civile regionali si dovessero trovare impegnati in attività per eventuali allerte meteo-idro in atto o per situazioni di emergenza.