Aula vecchia del sinodo, lunedì 20 maggio. Rimbomba un “c’é troppa frociaggine”. A dirlo é il Papa che incontra i vescovi italiani riuniti per la loro assemblea di primavera.
Francesco e la Cei sono andati sempre d’accordo. Fino ad ora. Ma a porte chiuse, il confronto fraterno é diventato uno scontro. Il consiglio é stato papale papale: non vanno ammesse in seminario persone omosessuali. Il tono sarebbe stato molto colloquiale, a quanto risulta a Repubblica, ma meno scontato quanto avrebbe analizzato il Pontefice argentino. Pare sia uscito un “c’é troppa ‘frociaggine’ in certi seminari” e che abbia creato non poche polemiche interne.
E i tradizionalisti che lo hanno attaccato stavolta gongolano.
Tra l’altro avrebbe anche deciso di accorpare due diocesi – finora 41 in tutto – “in persona episcopi”, ossia sotto la guida di un solo vescovo, al fine di diminuire il pletorico numero di 226 diocesi che ci sono in Italia, un unicum mondiale.
Critiche starebbero arrivando da alcuni vescovi italiani che non avrebbero preso bene nessuna decisione presa in questo fragente. Non a caso la questione é uscita fuori dalle mure Vaticane.

