AI, rischi e normative. Ne parlano Razzante, Spada e Sommella a Spazio Europa

mercoledì, 18 Settembre 2024
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A pochi giorni dal rapporto Draghi sulla competitività e sull’innovazione in Europa si torna a parlare di intelligenza artificiale. Dare spazio all’innovazione è la chiave del futuro dell’Unione europea. Lo sviluppo tecnologico è tra i tre obiettivi fondamentali per l’Unione europea, insieme agli obiettivi climatici e al rafforzamento della difesa e della sicurezza delle materie prime essenziali. Di AI, rischi e normativa se ne è parlato stamane a Spazio Europa, l’occasione è stata la presentazione del libro: “Il governo dell’intelligenza artificiale di Ruben Razzante docente ed esperto di diritto dell’informazione presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore.

A due anni dall’AI Act è importante che l’Unione Europea domini questo spazio. Ad oggi tutte le aziende che regolano il fenomeno sono americane, l’Europa deve essere al passo in termini di regolamentazione dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. E la stessa UE in termini di formazione deve andare avanti. Ma quali rischi ci sono a livello di corretto utilizzo e minori? Razzante ci ha chiarito alcuni punti.

 

Dieci miliardi vanno all’innovazione questa la promessa della commissione europea con l’insediamento della nuova squadra della Commissione Europea targata Von Der Lien. Con l’inserimento di Fitto un altro argomento è il rafforzamento dell’innovazione in ambito di publica amministrazione. Abbiamo raccolto su questo la voce di Fabrizio Spada Direttore dei rapporti istituzionali del Parlamento Europeo.

Importante in chiusura l’intervento sulla tutela della stampa in ambito di diritti. Fondamentale la proposta fatta in Fieg dal direttore di Milano Finanza Roberto Sommella.

 

 

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