Paolo Mieli: “Guerra Ucraina – Russia più vicina alla fine. Deleghe Fitto? Positivo come le ha ottenute” | Video

venerdì, 20 Settembre 2024
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Il direttore Paolo Mieli all’Abruzzo Economy Summit per presentare al pubblico il suo libro “Fiamme dal passato” analizza in modo lucido e pragmatico la geopolitica internazionale, ma anche la politica interna con là premier Meloni che ha ribadito la centralità dell’Italia in Europa. Questi sono i temi di cui lo storico e saggista ha parlato ai microfoni de Lo Speciale.

“Quanto accaduto al parlamento europeo non è nulla di decisivo o di sorprendente”, le parole del direttore che ha sottolineato come in realtà la possibilità ratificata alla Ucraina di colpire obiettivi militari in territorio russo con armi UE possa essere un vantaggio “Dopo una prima fase di difesa dall’aggressore ora l’Ucraina può attaccare in territorio russo. Il fatto che tutti e due i protagonisti in campo possano avere paura può essere in realtà un modo per avvicinare alla fine della guerra”.

Lo storico poi risponde in modo secco a Lo Speciale sulla nomina di Raffaele Fitto a vice presidente della Commissione Ue con la delega alla coesione e alle riforme: “Nessuno ricorda il nome dei vice presidenti o dei commissari”, risponde secco all’opposizione che critica il governo Meloni per la perdita del commissario all’ economia fino a questo momento ruolo rappresentato Paolo Gentiloni “Sono pochi i commissari passati alla storia, penso a Mario Monti. La realtà è che ad essere importante è stato il processo di nomina attraverso il quale Raffaele Fitto abbia ottenuto una vice presidenza, questo nonostante l’Italia abbia votato contro”.

Di seguito le interviste a Paolo Mieli:

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