Nel maxi blitz di lunedì 30 settembre sono state coinvolte le due curve delle squadre di Milano, l’Inter e il Milan. E i social non aspettavano altro che di parlarne.
Tra gli Ultras arrestati ci sono due nomi che in qualche modo sono collegati al mondo dei Vip e sono saltati agli onori delle cronache in merito al vecchio pestaggio andato in scena sotto i grattacieli di Citylife, ovvero quello di Christian Rosiello, 41 anni a cui si aggiunge quello del 35enne Ismail Hagag, noto come “Alex Cologno”.
Il primo è lo storico bodyguard di Fedez, il secondo è l’amico del cuore della guardia del corpo.
I due sono infatti conosciuti per le loro frequentazioni con il rapper e sono stati chiamati in causa mesi fa per l’aggressione al personal trainer Cristian Iovino avvenuta lo scorso aprile a Milano, nella quale era stato tirato in ballo anche Fedez che si era difeso strenuamente contro ogni collegamento in merito. Sull’aggressione é stata fatta solo parzialmente luce, anche perché la vittima non ha piú sporto denuncia e, secondo quanto riportato dai giornali, dopo un accordo di natura economica.
Rosiello e “Alex” sarebbero stati poi sempre al fianco di Fedez, seguendolo sia nelle sue vacanze che durante i concerti, fino alla Fashion Week di Parigi dello scorso weekend.
Insomma, fotografie, stories insieme, video su TikTok, tutti sorridenti e complici. Almeno fino quando non è arrivato l’arresto.
La notizia ha scatenato una forte reazione sia da parte del pubblico che dei media.
Nonostante il rapper non sia coinvolto nell’indagine, il suo legame con i due arrestati sta suscitando chiacchiere e maldicenze sulla frequentazione dei tre.
Da un lato c’è chi plaude all’operato delle Forze dell’Ordine per aver affrontato un fenomeno così radicato, dall’altro, c’é chi commenta criticamente Fedez, accusato di non prenderne le distanze sufficientemente.
Inoltre, il tema della sicurezza negli stadi si è rifatto spazio sui social, con richieste sempre più insistenti sull’adottare misure preventive e strategie che possano arginare certi fenomeni criminosi.
Gli arresti hanno dunque assunto un significato simbolico, specialmente in un contesto sociale dove la violenza sembra penetrare sempre di più nel mondo del calcio e non solo.



