Milano, muore travolta da un camion, ma prima salva i suoi bambini. Protesta dei residenti

giovedì, 12 Dicembre 2024
1 minuto di lettura
incidente

Erano mesi, se non anni, che i residenti di Viale Renato Serra, a Milano, pretestavano per la pericolosità dell’incrocio poco distante. E ieri, immancabilmente, è avvenuta la tragedia tanto temuta. Romero Rocio Espinoza, 34 anni, peruviana, madre di due gemellini di 18 anni, è stata travolta da un autotreno, morendo sul colpo, ma prima ha avuto la prontezza di riflessi di allontanare da sé, prima dell’impatto, il carrozzino per salvare i bambini. Abitava col marito, falegname 36enne, poco distante dal luogo dell’incidente. La motrice del Tir l’ha prima agganciata e poi trascinata per qualche metro sotto gli occhi atterriti della madre di lei, Maruja, ferita di striscio.   

I piccoli sono finiti sull’asfalto, con il passeggino girato su un lato. Qualcuno, nonostante lo sgomento, ha tentato di fermare il camion, ma il ragazzo alla guida, un 24enne, si è fermato un attimo e poi è scappato. Quando arrivano le ambulanze per la donna non c’è più nulla da fare, i gemellini e la madre, feriti in modo lieve, sono stati portati in ospedale in codice giallo. La Espinoza e il marito vivevano da un anno e mezzo a meno di cento metri dal punto dell’incidente. I vicini li ricordano come persone gentili e riservate. In giornata i residenti saranno in piazza per chiedere il lutto cittadino e interventi decisi a quell’incrocio “pericolosissimo”.

«Una tragedia immane, che lascia sgomenti, sia per il dramma umano delle famiglie coinvolte sia per le modalità dell’incidente – afferma il presidente nazionale del Codacons, Marco Donzelli – siamo pronti a costituirci parte civile nel procedimento penale che seguirà dalla vicenda narrata al fine di affiancare la famiglia e domandare il risarcimento del danno. Già in passato siamo intervenuti sul tema, con iniziative volte alla tutela degli utenti deboli della strada, pedoni, ciclisti e motocicli, e continueremo a farlo finché tutte le pubbliche amministrazioni adotteranno le opportune misure a tutela di tutti».

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.