Matteo Salvini, leader della Lega e ministro delle Infrastrutture, è stato assolto nel processo Open Arms. La sentenza è stata accolta con soddisfazione da esponenti del centrodestra e dal mondo politico internazionale, mentre le opposizioni si sono limitate a ribadire il rispetto della decisione dei giudici.
Open Arms Salvini assolto, il video con le parole Palermo
“Con l’assoluzione nel processo Open Arms, si afferma un principio chiaro: difendere i confini e la patria, contrastare scafisti, trafficanti e ONG straniere, e proteggere i nostri figli non è un reato, ma un diritto”, ha dichiarato Salvini dopo la sentenza di assoluzione uscendo dall’aula bunker del carcere Pagliarelli di Palermo. “Ci abbiamo messo un po’, ma ci siamo arrivati. Vado avanti con ancora più determinazione”, ha aggiunto, ringraziando l’avvocato Giulia Bongiorno, il suo staff legale e i cittadini italiani che in questi mesi gli hanno dimostrato sostegno.
Intervenendo successivamente alla trasmissione Cinque Minuti su Rai 1, Salvini ha condiviso la sua emozione, rivelando di aver scritto alla sua famiglia pochi istanti prima della sentenza. “Ho scritto a mia figlia, a mio figlio, ai miei genitori e ho pensato ai tantissimi italiani che in questi mesi mi hanno detto ‘non mollare, hai fatto solo il tuo dovere’”. Il vicepremier ha anche ricordato l’angoscia di quei trenta secondi in cui il giudice pronuncia la sentenza: “Quando ci si alza in piedi e il giudice in trenta secondi decide se sei una persona perbene o un delinquente, è qualcosa che non augurerei a nessuno”.
Salvini ha inoltre evidenziato il suo impegno per il controllo delle frontiere. “Noi continueremo ad aprire le porte ai ragazzi stranieri che scappano dalla guerra e arrivano regolarmente in Italia per costruirsi un futuro. Ma espellere e contrastare chi non ha diritto di rimanere qua è un mio dovere e un dovere di tutto il Governo”, ha dichiarato.
Il centrodestra esulta: Meloni, La Russa e Foti applaudono la sentenza
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso “grande soddisfazione” per l’assoluzione di Salvini, definendo il verdetto “una dimostrazione di quanto fossero infondate e surreali le accuse rivoltegli”. Anche il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha manifestato la sua soddisfazione, sottolineando come la sentenza “metta la parola fine a una vicenda troppo spesso strumentalizzata per fini politici”.
A sostegno di Salvini è intervenuto anche Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei, che ha definito la sentenza la conclusione di “una brutta pagina giudiziaria della nostra Nazione”. Durante la prima seduta del nuovo consiglio nazionale della Lega Lombarda, la notizia dell’assoluzione è stata accolta con un lungo applauso e abbracci tra i partecipanti, inclusi il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, e il segretario regionale della Lega Lombarda, Massimiliano Romeo. “Sapevamo che la giustizia e il buon senso avrebbero prevalso”, ha dichiarato Romeo.
Solidarietà dall’estero: il messaggio di Elon Musk
Non solo politici italiani, ma anche figure internazionali hanno commentato la notizia. Elon Musk, patron di Tesla e di X (ex Twitter), ha espresso la sua solidarietà a Salvini con un lapidario “Bravo!” sul social network, includendo nel suo post la versione inglese del messaggio pubblicato dallo stesso Salvini con tanto di card e simbolo della Lega. Un gesto che non è passato inosservato e che ha suscitato numerosi commenti sui social.
Le reazioni dell’opposizione: tra rispetto dei giudici e critiche politiche
Il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha ribadito la necessità di rispettare la decisione dei giudici. “I giudici sono un potere autonomo, e’ bene che tutte le forze di centrodestra lo tengano ben presente”, ha dichiarato, sottolineando che la sentenza sarà oggetto di ulteriore valutazione quando verranno depositate le motivazioni.
Più critica la posizione del deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, che ha attaccato Salvini sul piano politico. “La destra non potrà dire che i giudici sono ‘zecche rosse’. Rimane inalterato il nostro giudizio politico: Salvini non ha difeso i confini dell’Italia, ha tenuto per settimane in mezzo al mare 147 naufraghi tra cui donne e bambini per meri calcoli elettorali”, ha dichiarato Bonelli.
Anche la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha ribadito il rispetto per la sentenza, ma ha confermato la ferma opposizione politica alle scelte di Salvini e del Governo Meloni. “La nostra critica alle scelte di Meloni e Salvini oggi come ieri è tutta politica e non cambia di un millimetro”, ha affermato Schlein, evidenziando l’intenzione di battere la destra sul terreno politico e non giudiziario.
L’assoluzione di Matteo Salvini nel processo Open Arms segna una svolta nella battaglia politica e giudiziaria sulla gestione dell’immigrazione in Italia. Mentre il centrodestra esulta, parlando di giustizia e buon senso, l’opposizione mantiene un approccio critico, pur ribadendo il rispetto per l’autonomia della magistratura. Sicuramente il Governo esce nettamente rafforzato rispetto a come sarebbe andata in caso di condanna, viene legittimato una ideologia sulla visione dell’immigrazione che era emersa nel Governo Conte 1 e che è propria anche del Governo Meloni. La vittoria di Salvini prima che giudiziaria è politica e potrebbe rappresentare un volano anche per il suo rilancio personale.



