Camera ardente Fabrizio Frizzi, fila e commozione

martedì, 27 Marzo 2018
1 minuto di lettura

Una lunga fila di persone è entrata alla camera ardente di Fabrizio Frizzi, il celebre conduttore televisivo morto ieri a 60 anni a Roma. Non erano ancora le 10, orario in cui si sono aperti i cancelli di viale Mazzini, che in fila già c’erano almeno 200 persone. Numerosi automobilisti e motociclisti si sono fermati e continuano a farlo, davanti alla sede Rai e prima di proseguire fanno il segno della croce.

“Era una persona semplice – commenta Stefano, tra i primi ad essere arrivato questa mattina – e lo è sempre stato. Ci mancherà la sua semplicità”.

Il feretro del popolare conduttore deceduto prematuramente nella notte tra domenica e ieri sta ricevendo il sentito omaggio dei tanti colleghi, dei tanti dipendenti del servizio pubblico radiotelevisivo e di quanti fanno parte di quel ‘popolo’ di spettatori che alimenta e tiene viva la tv, il pubblico anonimo, il pubblico che sta a casa e guarda i programmi. E che innumerevoli volte ha avuto, a distanza ma in modo partecipe, la compagnia di Fabrizio Frizzi, che pur scomparso a soli 60 anni è stato protagonista della tv italiana per quasi quaranta anni.

In quell’edificio di viale Mazzini, Fabrizio è cresciuto, è un po’ la sua seconda casa. L’omaggio del pubblico andrà avanti ininterrottamente fino alle 18. I funerali si terranno domani alle 12 nella Chiesa degli Artisti, in piazza del Popolo.

“Non riesco a dormire. Ma non scrivo niente, perché dovrei scrivere il tutto. E il tutto, stanotte, preferisco, tenermelo dentro” è stato invece il commento di Rita Dalla Chiesa che ha ricordato così, su Facebook, l’ex marito.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.