Si contano almeno 115 palestinesi morti a Gaza nelle ultime 24 ore a seguito degli attacchi dell’Idf, come riportato da Al Jazeera.
Secondo quanto riferito dall’emittente, i palestinesi uccisi sarebbero 370 dalla scorsa domenica.
Nel frattempo, Trump sta lavorando alla realizzazione di un piano che prevede il trasferimento in via permanente di un milione di palestinesi dalla Striscia di Gaza alla Libia.
Lo ha riportato l’Nbc, citando in esclusiva cinque fonti anonime.
Tre fonti hanno dichiarato che l’Amministrazione Usa potrebbe traferire miliardi di dollari di fondi congelati più di dieci anni fa alla Libia in cambio della sua disponibilità al reinsediamento dei palestinesi. Il piano é in fase di valutazione, come affermato da tre fonti.
L’Nbc ha riferito che, al momento, non è stato raggiunto alcun accordo definitivo e che Israele è stato informato.
Dal canto suo, Basem Naim – alto funzionario di Hamas – ha affermato che il gruppo non era al corrente dei colloqui circa il trasferimento dei palestinesi in Libia.
Intanto, prosegue l’offensiva israeliana: questa mattina gli elicotteri dell’Idf hanno effettuato un attacco massiccio a est di Rafah, a sud della Striscia di Gaza. Lo ha riportato Al Jazeera citando fonti locali.
L’emittente ha poi riferito l’avanzata in corso di veicoli militari blindati dell’Idf verso il sudest di Deir el-Balah – nel centro della Striscia di Gaza – protetti da un pesante fuoco di copertura.
L’artiglieria israeliana ha colpito le zone di Abu Holi, Abu al-Ajin e al-Jafarawi a est di Deir el-Balah.
Diverse esplosioni sono state registrate nella zona di al-Qarara di Khan Younis, nel sud, hanno aggiunto le fonti.
Un portavoce dell’esercito israeliano ha definito l’operazione un chiaro avvertimento ad Hamas: “un’ultima opportunità per raggiungere un accordo prima di una drammatica espansione dei combattimenti”.
Si contano dieci vittime da questa mattina a Gaza. Lo ha riferito la Protezione civile.
Tre persone sono morte e quattro sono rimaste ferite a seguito degli attacchi di droni a est della città meridionale di Khan Yunis.
Altre tre persone sono state uccise e diverse rimaste ferite nel bombardamento di una casa a Jabalia, nel nord.
Il soccorso diviene sempre più complesso: oltre al blocco agli aiuti che va avanti da due mesi e mezzo si é aggiunta la nuova offensiva israeliana lanciata ieri notte.
Marwan Sultan – direttore dell’ospedale indonesiano nel nord della Striscia di Gaza – ha lanciato l’allarme: “La situazione é catastrofica”. I bombardamenti nei pressi della struttura hanno provocato diversi crolli della stessa. “Le sale operatorie e le unità di terapia intensiva sono completamente piene e non siamo in grado di ricevere altri casi critici”, ha continuato il direttore della struttura ospedaliera. “C’é una grave carenza di unità di sangue e medicinali”, ha concluso.
Conflitto Israele-Hamas: bombardamenti israeliani e forti esplosioni a Gaza, morti almeno 115 palestinesi. “Situazione catastrofica”



