Negli ultimi mesi i media mondiali si sono concentrati sulla guerra tra Russia e Ucraina e su quella tra Israele e Hamas. Ma c’é un nuovo conflitto che sta per esplodere e di cui i media mainstream si sono occupati poco: quello tra gli Stati Uniti e il Venezuela. Eppure, si tratta di un conflitto che può sfociare in una guerra mondiale dalle conseguenze catastrofiche. Con il pretesto di reprimere il traffico di droga dal Venezuela al Nord America, l’esercito statunitense ha già attaccato varie imbarcazioni venezuelane, facendo vittime. Gli Usa, inoltre, stanno ammassando a ridosso del Venezuela uno schieramento aeronavale sempre più imponente: portaerei, fregate lanciamissili, caccia F 35 e bombardieri B-52.
Non é credibile che questa forza militare sia schierata solo per reprimere il traffico di droga. In verità gli Usa sono interessati alle risorse del Venezuela, soprattutto a quelle molto cospicue di petrolio. In questo momento storico gli Stati Uniti stanno perdendo terreno in ogni ambito. Questo spiega il ritorno del Deep State americano al vecchio piano, che é quello di impadronirsi delle risorse naturali di altri paesi. Ma, il presidente venezuelano, Nicolas Maduro, non si é lasciato intimorire dallo spiegamento di forze militari americane e ha ordinato una mobilitazione di massa. Così milioni di persone si sono arruolate nella Milizia Bolivariana, per respingere l’aggressione dei “gringos”. L’aspetto più delicato della vicenda é che Maduro ha chiesto anche aiuto alla Federazione Russa e alla Repubblica Popolare di Cina. E l’aiuto di Mosca non si é fatto attendere. Di recente sono stati avvistati aerei cargo russi atterrare all’aeroporto di Caracas. Non é noto quali tipologie di armi i russi avrebbero fornito al Venezuela, ma di sicuro sistemi antiaerei, probabilmente anche missili ipersonici e altre armi sofisticate, in grado di infliggere grossi danni alla flotta Usa. Inoltre, da pochi giorni sono comparse navi da guerra russe vicino alle coste del Venezuela. D’altra parte la Federazione Russa ha stipulato un accordo di cooperazione strategica con il Venezuela e un attacco degli Usa rappresenterebbe una vera sfida per Mosca che, assieme alla Cina, ha investito grandi risorse nel paese sudamericano. Saranno sufficienti i mezzi di dissuasione russi ad impedire un attacco statunitense al Venezuela? In caso contrario vedremo uno scontro diretto tra Usa e Russia e non una guerra “ibrida” come in Ucraina. La terza guerra mondiale é alle porte?



