Caso Garofani, La Russa: «Credo che il consigliere debba lasciare l’incarico». Quirinale: «No comment»

lunedì, 24 Novembre 2025
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Ignazio La Russa è intervenuto sul caso di Francesco Saverio Garofani, il consigliere del capo dello Stato le cui valutazioni – espresse durante una cena – sono state pubblicate dalla «Verità», che ha parlato di un «complotto del Quirinale contro Meloni»

Il presidente del Senato l’ha sparata forte, senza mezze misure.

La Russa ha ricordato che Francesco Saverio Garofani è il segretario del Consiglio supremo di Difesa, «quello che si deve occupare della difesa nazionale». E ha invocato il passo indietro del consigliere di Mattarella: «Credo che forse è meglio che quel ruolo lo lasci a qualcun altro».

Parole che arrivano al Quirinale come uno schiaffo inatteso e alle quali la presidenza della Repubblica ha replicato un glaciale «no comment».

Le opposizioni

Il leader M5S Giuseppe Conte smorza: «Distrazioni di massa, Meloni pensi agli italiani che rinunciano alle cure».

Per Angelo Bonelli (Avs)  «le parole del Presidente La Russa, seconda carica dello Stato, rappresentano un attacco e una pressione indebita nei confronti del Quirinale e confermano che la destra ha come obiettivo la delegittimazione del Presidente della Repubblica».

«Questo attacco al Quirinale è veramente al di là del bene e del male. Se c’è qualcuno che dovrebbe riflettere sul ruolo che svolge, sull’opportunità che lo svolga in questi termini, questo è Ignazio La Russa», ha detto il senatore del Pd, Walter Verini. 

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