Schlein attacca Meloni: “Crollato potere d’acquisto”. La premier e Conte dicono sì al confronto | VIDEO

giovedì, 27 Novembre 2025
2 minuti di lettura

Nel giorno in cui il rapporto Svimez certifica un nuovo e pesante arretramento del potere di acquisto per gli italiani Elly Schlein punta ancora il dito contro il governo, denunciando il mancato salario minimo. Giorgia Meloni intanto rilancia sul fronte Atreju, aprendo a un confronto pubblico con i leader dell’opposizione. Giuseppe Conte, chiamato in causa, accetta immediatamente.

Elly Schlein attacca Meloni, il video con le sue parole

La segretaria del Pd interviene a margine della presentazione del libro di Paolo Berizzi e commenta i dati Svimez che, a suo dire, fotografano una situazione drammatica per milioni di famiglie. “Oggi il rapporto Svimez chiarisce che il potere d’acquisto dei salari degli italiani è sceso di 10 punti dal 2021, specialmente al Sud; meno al Nord: 8,2, ma comunque tanto. Guardate in altri Paesi: quello che ha aiutato le famiglie a reggere il peso dell’inflazione e del caro bollette è stato il salario minimo, che qui ancora dobbiamo approvare perché la destra continua a bloccare la nostra iniziativa delle opposizioni, che porteremo avanti”, afferma Schlein, rilanciando la battaglia simbolo del centrosinistra.

Nel frattempo, sempre durante la stessa presentazione, anche Nicola Fratoianni critica la nuova proposta del governo sul tema della leva volontaria, giudicandola confusa e priva di basi concrete. “Sono senza parole. Intanto perché la leva su base volontaria non so cosa sia. Che per il governo questo sia il futuro di questo Paese, dei nostri giovani, francamente lo trovo un po’ sconvolgente, e questo si somma allo stupore di fronte a una proposta che francamente non si capisce cosa sia concretamente”, osserva il leader di Sinistra Italiana.

Atreju, Meloni apre sul confronto e Conte accetta

A spostare l’attenzione sul piano del confronto politico è però Giorgia Meloni, che sui social apre alla possibilità di un faccia a faccia ad Atreju, la storica festa di Fratelli d’Italia in programma a Roma dal 6 al 14 dicembre. La premier accetta l’ipotesi di un dibattito con la segretaria del Pd, ma pone una condizione precisa: “Leggo che Elly Schlein avrebbe finalmente accettato l’invito di Fratelli d’Italia a partecipare ad Atreju, ma solo in caso di un confronto diretto con me. Atreju è sempre stata una casa aperta al dialogo, anche con chi la pensa diversamente. Sono quindi pronta a confrontarmi con l’opposizione. Ma ritengo che al confronto debba partecipare anche Giuseppe Conte”, scrive Meloni.

La presidente del Consiglio motiva così la richiesta: “Giuseppe Conte, a differenza di Elly Schlein, anche negli anni passati è venuto ad Atreju senza imporre alcun vincolo. Lo ha fatto anche da presidente del Consiglio. E poi non spetta a me stabilire chi debba essere il leader dell’opposizione, quando il campo avverso non ne ha ancora scelto uno. Da parte mia, quindi, sono disponibile a un confronto unico con entrambi”.

La risposta di Conte non si fa attendere. Il leader del M5S rivendica di aver già tentato in passato di ottenere un confronto pubblico con Meloni. “Avevo sondato la possibilità di un confronto con Meloni ad Atreju anche nelle precedenti edizioni e mi fu risposto di no. Ora leggo che la Premier accetta di confrontarsi a patto che sul palco ci siamo sia io che Schlein. Per me va sempre bene confrontarsi e dirsi le cose come stanno. Anche in ‘trasferta’, davanti a un pubblico che ho rispettato anche quando ero Presidente del Consiglio e Fratelli d’Italia non era forza di maggioranza. Non mi sottraggo certo oggi. Ci sono!”, scrive sui social.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.