Cosa cambia dal 26 aprile: ecco tutto ciò che si potrà fare

venerdì, 23 Aprile 2021
1 minuto di lettura

A partire da lunedì 26 aprile gran parte dell’Italia tornerà ad essere gialla e riprenderanno molte attività che finora erano vietate. Ci sarà maggiore libertà negli spostamenti e non sarà più necessaria l’autocertificazione.

Ma andiamo a vedere nei dettagli cosa cambierà concretamente e cosa si potrà fare o non fare.

Coprifuoco: Resta confermato in tutta Italia dalle 22 alle 5 senza alcuna distinzione di colori. Chi si dovrà spostare nella notte potrà farlo soltanto per validi e comprovati motivi e dovrà esibire l’autocertificazione.

Spostamenti: In zona gialla sarà possibile spostarsi liberamente all’interno del Comune e fra comuni diversi della stessa regione. Ci si potrà spostare anche fra regioni, ma solo se dello stesso colore.

Visite a parenti: Si potrà fare visita ad amici e parenti in numero non superiore a 4 persone, minorenni esclusi.

Seconde case: ci si potrà spostare nelle seconde case anche fuori regione indipendentemente dai colori. Servirà comunque l’autocertificazione per dimostrare che la casa è di proprietà o si ha in affitto con contratto stipulato prima del 15 gennaio. Potranno però abitare nella seconda casa soltanto i conviventi.

Ristoranti: Riapriranno sia a pranzo che a cena, ma solo se saranno dotati di spazi all’aperto. Per quelli che invece hanno soltanto posti al chiuso la riapertura ci sarà il primo giugno ma soltanto a pranzo. Resta invece sempre consentito il servizio di asporto fino alle 22 e la consegna a domicilio.

Cinema, teatri e musei potranno riaprire ma soltanto su prenotazione dei posti a sedere rispettando la distanza di sicurezza di almeno un metro tra gli spettatori e accogliendo al massimo il 50% della capienza totale. Negli spazi all’aperto sarà consentito accogliere fino a 1000 persone, 500 negli spazi chiusi.

Scuole: Ci sarà la didattica in presenza al 100% per le scuole primarie e secondarie di primo grado, mentre per le scuole superiori la didattica in presenza sarà consentita dal 70 al 100% delle ore di lezione.

Centri commerciali: resteranno chiusi nel weekend, nei giorni festivi e prefestivi per evitare il rischio assembramenti. Potranno soltanto aprire al loro interno i negozi di generi alimentari, le farmacie, le edicole e i parrucchieri. Resteranno invece aperti tutti i negozi, i parrucchieri, i centri estetici nel rispetto ovviamente dei protocolli di sicurezza.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.