Clima teso nell’Aula della Camera durante l’esame del decreto sicurezza. Le opposizioni hanno occupato i banchi del governo in segno di protesta contro il voto su una norma finita nel mirino per presunti profili di incostituzionalità, già oggetto di rilievi dal Quirinale. Una contestazione politica e istituzionale che si intreccia con le parole della stessa premier Giorgia Meloni, che ha annunciato a margine del Salone del mobile di Milano un correttivo in Consiglio dei ministri dopo l’approvazione del provvedimento in aula con una manovra desueta.
Le tensioni in Aula si sono poi riversate all’esterno di Montecitorio, dove, a margine dei lavori parlamentari, esponenti delle opposizioni e della maggioranza hanno commentato ai microfoni de Lo Speciale.a
Decreto sicurezza, le interviste video
Arturo Scotto (Pd) ha parlato apertamente di disobbedienza civile, pacifica davanti a quella che definisce una misura inaccettabile: “Una misura inaccettabile. Noi stavamo facendo un atto di disobedienza civile, pacifico, perché loro hanno fatto un atto molto grave. Hanno votato contro la pregiudiziale ricostituzionalità su un atto palesemente incostituzionale. Credo che le persone in carne ed ossa abbiano capito benissimo di cosa si tratta. Hanno capito che la maggioranza è in difficoltà, che hanno costruito un’impalcatura, che persino gli avvocati hanno respinto, che sono stati nei fatti indicati anche dal Presidente Mattarella come inadeguati da questo punto di vista su questa norma, perché è una norma chiaramente incostituzionale, invece hanno tirato dritto. Però la Premier Meloni ha annunciato che ci sarà un correttivo. Sì, è come dire io ho appena fatto un errore, quindi ho un’ammissione, e correggerlo al prossimo giro. Nel frattempo approveranno una legge incostituzionale”.
Sulla stessa linea il Movimento 5 Stelle con Vittoria Baldino: “Questo Governo ha fallito su tutto. Dalla sicurezza all’economia hanno buttato un miliardo di euro in centri vuoti in Albania, mentre non riescono a garantire in Italia la nostra sicurezza. Sono talmente disperati da incentivare economicamente gli avvocati con una norma incostituzionale a rimandare i migranti a casa. Tutto questo nel frattempo gli italiani fanno fatica a fare la spesa, a curarsi, a pagare le bollette, a fare carburante e loro buttano sostanzialmente i nostri soldi”.
Critiche anche da Alleanza Verdi e Sinistra. Angelo Bonelli ha dichiarato: “È un decreto che mostra la totale debolezza e fallimento sulle politiche della sicurezza del Governo Meloni, perché da quando governano questo Paese hanno aumentato i reati del codice penale, ma i reati della criminalità sono aumentati. Guardate quello che è successo a Napoli con la rapina nella banca”.
Nicola Fratoianni ha annunciato battaglia parlamentare: “In aula faremo tutto quello che possiamo per impedirlo con tutti gli strumenti disponibili. Purtroppo sono strumenti che in questi anni sono stati pesantemente indeboliti in un processo di marginalizzazione del Parlamento a favore dell’esecutivo e questo è un problema che riguarda la democrazia complessivamente. Quanto a provvedimento faremo quello che possiamo con gli strumenti parlamentari. Quello che si legge è che il Governo si prepara a un decreto che corregge il decreto che stanno approvando. Siamo anche qui di fronte a un mix di arroganza, a una serie di forzature che nel merito però rivelano un’idea di Paese che è terribile”.
Dal fronte della maggioranza, Fratelli d’Italia respinge le accuse. Giovanni Donzelli ha difeso l’impianto del provvedimento: “Il decreto sicurezza in questo momento è il Parlamento e quindi sarà votata la struttura. Quindi su questo noi lavoreremo e continueremo a pensare alla sicurezza dei cittadini. Vedo che le opposizioni fanno le questioni tecniche, burocratiche, per carità il dovere è l’opposizione. Noi ci impegniamo a migliorare la situazione. Vedremo gli accorgimenti tecnici. Il principio per cui comunque l’immigrato che riceve un decreto di espulsione possa avere la possibilità di essere assistito legalmente, gratuitamente, sia nel caso che fa ricorso, come oggi, sia nel caso in cui invece accetti di provare un tentativo di rimpatrio in accordo, secondo me è giusto e ha tutela anche dell’immigrato che ha un decreto di espulsione e sceglie magari di tornare a casa sua. Ha diritto come quello che sceglie di resistere contro l’Italia, credo. Non credo che debba avere l’immigrato che vuole trovare una soluzione per tornare a casa meno diritti di quello che invece si punta contro la scelta dell’Italia. Anzi, in teoria dovrebbe avere qualcosa in più, forse, non lo so, ma comunque si ha gli stessi diritti, quindi cercare di aumentare i diritti anche di chi vuole tornare a casa propria mi sembra giusto e necessario. Io non credo sia incostituzionale”.
Sulla stessa linea Augusta Montaruli: “Strade e città più sicure con il decreto sicurezza. Fermo preventivo contro i violenti, una stretta sui coltelli e il potenziamento delle zone rosse contro spacciatori e delinquenti. Per Fratelli d’Italia la sicurezza degli italiani è una priorità. Centrate sui dettagli, il decreto è una cosa molto importante, seria che affronta un sacco di problematiche, anche molto significative, quindi mi pare che siamo in via di soluzione. Non conosco i rilievi del Quirinale, la soluzione arriverà, nel senso che dobbiamo avere pazienza, intanto parliamo del decreto sicurezza che è molto importante e che risolverà alcune questioni per assicurare maggiore sicurezza in Italia. Nuovo decreto? Ha spiegato tutto la premier Meloni”.
Flash mob Vannacci: “Decreto molliccio, solo pannicelli caldi”
La contestazione al decreto sicurezza arriva anche da destra. Davanti a Montecitorio, Futuro Nazionale con Vannacci ha organizzato un flash mob definendo il provvedimento “molliccio”, “un pannicello caldo”. Il deputato Rossano Sasso ha dichiarato: “Siamo qui oggi con una rappresentanza dei militanti romani per dire che questo non è un decreto Sicurezza, l’abbiamo ribattezzato decreto pannicelli caldi, come i pannicelli caldi che si mettevano ai bambini che si sbucciavano le ginocchia, non serviva a far chiudere la ferita ma serviva a fornire un supporto benevolo della mamma, del papà o dei nonni, allo stesso modo con questo decreto Sicurezza il governo di centrodestra moderato e molliccio intende rassicurare gli italiani, ma se si va nel merito nel provvedimento si noterà che non è stato fatto nulla, da domani non cambierà esattamente nulla per la sicurezza degli italiani”.



