Ravetto lascia la LEGA per Vannacci, Romeo: “Spiace, l’avevamo valorizzata” | Video

martedì, 19 Maggio 2026
1 minuto di lettura
Screenshot

Laura Ravetto passa dalla Lega a Futuro Nazionale, il nuovo partito del generale Roberto Vannacci. Lo ha confermato Massimiliano Romeo, capogruppo del Carroccio al Senato e segretario della Lega Lombarda, esprimendo rammarico per l’addio della parlamentare eletta in Lombardia intercettato all’ingresso in Senato.

Ravetto lascia la Lega per Vannacci, la video intervista a Romeo

“Spiace, abbiamo fatto di tutto per valorizzarla, ci siamo sempre comportati in modo corretto”, ha dichiarato Romeo sull’ex deputata della Lega. “È stata eletta in Lombardia, noi abbiamo fatto di tutto in Lega per valorizzarla” ha aggiunto sottolineando il comportamento leale del partito “Ci siamo sempre comportati in modo corretto con lei, ha preso un’altra strada. Ce ne faremo una ragione”. Il capogruppo leghista ha aggiunto: “Ovviamente andiamo avanti con le nostre idee, con le nostre proposte e con chi ha voglia di mostrare anche fedeltà e lealtà rispetto a un movimento che tanto ha dato a tante persone”.

Sollecitato sul fatto che la cosiddetta campagna acquisti di Vannacci si rivolga principalmente verso la Lega visto che tutti i deputati passati a FN sono ex leghisti, Romeo ha glissato con ironia: “Sa, come campagna acquisti ho in mente solo quella dell’Inter. Di altre campagne acquisti non voglio assolutamente parlare”.

La battaglia sulla cittadinanza

Romeo ha rilanciato la proposta leghista di rivedere le norme sulla cittadinanza, respingendo le critiche degli alleati. “Non è una questione di bandiera, è una questione di fare un provvedimento giusto”, ha dichiarato, facendo riferimento ai recenti fatti di cronaca. “C’è più di un episodio che ci fa capire che ci sono alcune persone nel nostro Paese che anziché mostrare riconoscenza nei confronti del nostro Paese per quello che ha fatto nell’accoglienza, mostrano un certo odio nei confronti dei nostri valori”, ha spiegato Romeo, precisando di non voler generalizzare.

Il capogruppo leghista ha chiarito che non si tratta di revocare la cittadinanza ma di rivedere le norme di attribuzione. “Non ho parlato di revoca, sto parlando di rivedere le norme che attribuiscono la cittadinanza”, ha precisato. “Bisogna fare controlli maggiori, non può essere solo una pratica burocratica o amministrativa, ma ci vuole tutta una serie di interventi che verifichino davvero se la persona aderisce o meno ai nostri valori”.

Romeo ha rivendicato l’approccio della Lega: “Il difetto della Lega è quello di dire le cose con troppo anticipo, ma spesso diciamo la verità, tanto è vero che poi i fatti ci danno ragione. Il governo deve ascoltare maggiormente la Lega su questi punti”, ha concluso.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.