Tornata elettorale finita si tirano le somme e possiamo dire iniziando ad esaminare i risultati da nord a sud che il centrodestra ha ottenuto una vittoria a sorpresa a Venezia, con il candidato di Fratelli d’Italia, Carlo Bassetti, che ha conquistato il 53,2% dei voti al ballottaggio. La lista di Bassetti, chiamata: ”Venezia Domani”, ha ottenuto 12 seggi su 36 in consiglio comunale. Il risultato è visto come un duro colpo per il centrosinistra, che aveva governato la città per anni. Il candidato del PD, Luigi Brugnoli, ha ottenuto il 46,8% dei voti. Altre vittorie del centrodestra sono quelle di Trieste, con il candidato di Fratelli d’Italia, Roberto Dipiazza che ha vinto con il 51,5% dei voti mentre a Verona, il candidato della Lega, Damiano Tommasi, ha ottenuto il 52,1% dei voti. Duro colpo alla destra invece a Milano dove si riconferma il centrosinistra, con Giuseppe Sala che ha vinto con il 55,6% dei voti. Così come a Roma, il candidato del centrosinistra, Roberto Gualtieri, ha ottenuto il 54,2% dei voti. Vittoria netta del centrodestra anche a Reggio Calabria, dove si registra l’unico ribaltone di questa tornata elettorale con l’elezione dopo 12 anni di Francesco Cannizzaro, coordinatore di Forza Italia in Calabria, sostenuto da Azione. Così come De Luca che sbanca a Salerno e si riconferma sindaco per la dodicesima volta grazie alle liste civiche. Singolare anche la vittoria della sinistra nei comuni fiorentini e a Pistoia dove il sindaco di centrosinistra Giovanni Capecchi si riprende la città dopo nove anni. Facendo un’analisi finale di questa tornata elettorale le elezioni comunali 2026 hanno confermato la forza del centrodestra in alcune regioni del Nord Italia, ma hanno anche mostrato la capacità del centrosinistra di mantenere il controllo di alcune città chiave come Milano e Roma. Il risultato di Venezia è visto come un segnale importante per il centrodestra, che potrebbe sfruttare il momento positivo per le elezioni politiche del prossimo anno.Tuttavia, il centrosinistra può ancora sperare di recuperare terreno, grazie alla sua presenza forte in alcune regioni del Sud Italia e alla capacità di mobilitare i propri elettori. La prossima sfida elettorale sarà quella delle elezioni regionali, che potrebbero dare un’indicazione importante sulla tendenza politica del paese.I comuni dove il sindaco non è stato eletto al primo turno torneranno al ballottaggio il 7 e l’8 giugno.
Comunali 2026, i numeri delle vittorie e sconfitte
Articoli correlati
mercoledì, 14 Ottobre 2026
De Luca: “Conferenza nazionale Sud chiama Nord il 27-29 ottobre a Roma con La Russa, forse Meloni”
domenica, 11 Ottobre 2026
