2 giugno, Meloni acclamata dalla folla: “Festa dell’orgoglio” | Video

martedì, 2 Giugno 2026
1 minuto di lettura

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha partecipato questa mattina alle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della proclamazione della Repubblica. La premier ha preso parte prima alla cerimonia all’Altare della Patria insieme al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alle più alte cariche dello Stato, poi ha raggiunto a piedi il palco allestito lungo via dei Fori Imperiali, acclamata dal pubblico presente. La premier è stata intercettata dai cronisti presenti tra cui Lo Speciale.

2 giugno, il video con le parole della premier Meloni

“Il 2 giugno è una festa di riconoscenza e di responsabilità”, ha detto Meloni in una dichiarazione lasciando Piazza Venezia “Una festa di riconoscenza perché quello che noi abbiamo oggi dobbiamo sempre ricordare che qualcuno l’ha costruito prima di noi, con grandi storie e con piccoli gesti quotidiani con piccole scelte di ciascuno”, ha sottolineato la presidente del Consiglio. “Festa di responsabilità perché dopo 80 anni dobbiamo chiederci che Repubblica vogliamo essere domani. Credo che questa nazione abbia tutte le carte in regola per essere più ambiziosa e penso che stia dando, nonostante le difficoltà, grande prova di sé. Mi piacerebbe per questo che fosse anche una festa di orgoglio”, ha precisato Meloni.

L’accoglienza da star da parte del pubblico

Quando davanti alle tribune riservate al pubblico ai lati di via dei Fori Imperiali sono passati la premier e il presidente del Senato Ignazio La Russa, l’omaggio che si è levato è stato caloroso. “Giorgia, Giorgia”, hanno scandito in molti, assiepati sotto al sole per assistere alla parata militare. La presidente del Consiglio ha ricambiato con un sorriso e un gesto della mano. Mentre la scorta teneva a bada cronisti, fotografi e cameraman – ai quali Meloni ha comunque risposto per un paio di minuti – uno spettatore è anche riuscito a raggiungere la premier, che si è fermata un istante per un selfie.

Al termine della parata del 2 giugno, la presidente del Consiglio, prima di risalire in auto, ha voluto salutare il comandante dei paracadutisti che avrebbero dovuto lanciarsi alla fine della sfilata militare. Il lancio non si è potuto tenere a causa del forte vento che soffia su Roma.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.