Un treno regionale con circa 180 passeggeri è deragliato venerdì sera, 11 settembre, nel nord della Francia, sulla tratta tra Rouen e Caen. L’incidente è avvenuto intorno alle 19:45 nei pressi del comune di Cléon, in Normandia. Il bilancio è di 44 feriti, una dei quali, una ragazza di 18 anni, è ricoverata in gravi condizioni.
Secondo le ricostruzioni che la polizia considera ora più credibili, il treno stava viaggiando a circa 140 chilometri orari quando ha urtato un oggetto metallico presente sui binari. Il convoglio si trovava tra Tourville ed Elbeuf-Saint-Aubin, all’altezza del comune di Cléon.
Proprio la presenza di quell’oggetto ha portato gli investigatori a considerare anche l’ipotesi di un possibile sabotaggio. Sui binari è stato infatti trovato un frammento di rotaia e la polizia sta cercando di stabilire se sia stato collocato intenzionalmente e se possa aver provocato il deragliamento.
L’ipotesi di un atto premeditato per provocare il deragliamento era emersa già nelle ore immediatamente successive all’incidente. Da ieri sera, inoltre, una fotografia che mostra un lungo pezzo di binario sezionato e appoggiato tra le rotaie circola sui social network.
Secondo le prime ricostruzioni, il pezzo di metallo potrebbe essere stato collocato intenzionalmente sui binari e aver contribuito a provocare il deragliamento. Saranno però gli accertamenti degli investigatori a stabilire se l’oggetto trovato sulla linea sia effettivamente collegato all’incidente e se vi sia stata un’azione deliberata.
L’incidente ha richiesto un imponente intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati circa 130 vigili del fuoco, cinque équipe mediche e 80 veicoli.
La passeggera diciottenne è stata trasportata in ospedale in elicottero in condizioni di «massima urgenza». Altre 43 persone sono state prese in carico per ferite di minore gravità, ha riferito il procuratore di Rouen, Sébastien Gallois.
La polizia giudiziaria è stata incaricata di condurre le indagini. I test per alcol e stupefacenti effettuati sul macchinista sono risultati negativi, secondo quanto riferito dal magistrato.
«L’indagine sarà lunga», ha avvertito la viceprocuratrice Marie-Valérie Albert durante una conferenza stampa.
Il racconto dei passeggeri
A raccontare quei momenti è stato anche uno dei passeggeri, Louis, 24 anni, intervistato dalla radio locale Ici Normandie.
«All’improvviso ci sono stati degli scossoni e, dopo tre secondi, l’intensità è aumentata sempre di più», ha raccontato. «Non riuscivo più a restare seduto al mio posto».
Il giovane ha spiegato che i finestrini sono parzialmente esplosi e che i sassi della massicciata sono entrati nel vagone. «È stato davvero scioccante, tremo ancora», ha aggiunto.
La compagnia ferroviaria nazionale francese, SNCF, ha assicurato che collaborerà con gli investigatori per fare piena luce sull’accaduto, mettendo a disposizione dell’inchiesta tutte le informazioni necessarie.
Ora spetterà agli investigatori ricostruire con precisione la dinamica del deragliamento e stabilire l’origine dell’oggetto trovato sui binari.
Per il momento, l’ipotesi di sabotaggio resta una pista investigativa e non un fatto accertato.



