Caso Bolsonaro, dopo la sconfitta scappa in Florida. Scatta il giallo passaporti

mercoledì, 28 Ottobre 2026
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Sconfitto da Lula al ballottaggio del 25 ottobre, il senatore Flavio Bolsonaro lascia il Paese con moglie e figlie nonostante l’ordine della Corte Suprema di consegnare i passaporti. Atterrato a Miami, prepara una conferenza a Washington. E spunta l’ipotesi asilo politico concesso da Trump. Bolsonaro, 45 anni, senatore sconfitto al ballottaggio presidenziale dall’ottantenne neo presidente rieletto al quarto mandato Luiz Inácio Lula da Silva, è arrivato in Florida e ha incontrato il fratello Eduardo. Stando ai fatti il senatore è giunto negli Startes insieme alla moglie Fernanda e alle due figlie nella serata di ieri. Ad accoglierlo a Miami, Eduardo Bolsonaro e la sua famiglia. Una fuga rocambolesca. Il ministro del Supremo Tribunal Federal Alexandre de Moraes gli aveva ordinato lunedì di consegnare passaporto comune e diplomatico alla Polizia Federale entro 24 ore, nell’ambito di un’inchiesta per presunto riciclaggio di denaro legato all’avvocato Willer Tomaz, accusato di aver riciclato oltre un miliardo di dollari. Dopo aver mancato la scadenza, i documenti sono stati cancellati. Come abbia fatto a lasciare il Brasile con i passaporti annullati è un mistero. La Polizia Federale brasiliana ha confermato che non risulta alcun passaggio dai checkpoint regolari di frontiera. Le autorità argentine, ipotizzando un espatrio via terra, hanno negato qualsiasi ingresso. Secondo la BBC, il Dipartimento di Stato americano avrebbe emesso visti d’emergenza per Flávio e la sua famiglia per consentirne l’ingresso, nonostante la cancellazione. La destinazione non è casuale. Eduardo Bolsonaro vive negli Stati Uniti dal febbraio 2025. Perso il mandato di deputato federale, condannato dalla giustizia brasiliana a 4 anni e 2 mesi per coazione in procedimento giudiziario, a luglio 2026 ha ottenuto la residenza permanente americana. Era stato lui, prima del voto, a consigliare pubblicamente al fratello di lasciare il Paese in caso di sconfitta: “Se mio fratello non vince, sono favorevole che lasci il Paese”. Ora i due fratelli preparano la prossima mossa. Secondo gli alleati, Flávio dovrebbe tenere una conferenza stampa a Washington oggi stesso mercoledì 28 ottobre, per spiegare le ragioni della partenza. I suoi legali per ora hanno le bocche cucite e dicono di non sapere dove si trovi. Tra le ipotesi circolate in Brasile, anche la richiesta formale di asilo politico agli Stati Uniti. Il padre, l’ex presidente Jair Bolsonaro, aveva fatto lo stesso percorso dopo la sconfitta del 2022: volo negli USA sotto l’amministrazione Biden, poi rientro e condanna a 27 anni per il tentato golpe dell’8 gennaio 2023. Oggi è agli arresti domiciliari.La storia si ripete, ma più veloce: nel 2022 il padre impiegò 3 mesi per andare in Florida. Il figlio ci ha messo 48 ore.

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