Il decreto Genova da Mattarella. A chi non piace e perché

giovedì, 27 Settembre 2018
1 minuto di lettura

Il decreto Genova è arrivato al Quirinale. Il testo sarà valutato dal presidente della Repubblica prima della pubblicazione in Gazzetta ufficiale ma non piace a tutti, Anzi.

Il primo in ordine di importanza è Giovanni Toti, governatore della Regione Liguria: “Il decreto arriverà, ma non vuol dire che sarà soddisfacente. Bisognerà vedere cosa c’è scritto dentro dopo questo balletto fatto in una settimana e mezzo tra un ministero e l’altro” ha dichiarato a Circo Massimo, su Radio Capital.

E gli fa eco Maurizio Gasparri  parlando di “bugie grilline stanno uccidendo la città”, addirittura parte l’attacco frontale al ministro Toninelli: “Le sciocchezze di questo personaggio offendono i vivi e i morti. Il ponte per ballare e per mangiare è una cosa che non si può sentire”.

Il sospetto è che il decreto venga fatto per escludere gli enti locali e Forza Italia non ci sta.

Il governo vuole gestire la situazione a Roma e non in Liguria? “Ma va bene tutto – dice Toti – siamo laici, basta che si raggiungeranno i risultati”. Il governatore della Liguria si fida “del fatto che tutto il governo ci ha messo la faccia”.

Al ministro delle infrastrutture Toninelli viene fatta solo una richiesta: “Mi fiderei di più di lui se sbloccasse questa mattina stessa quel miliardo e mezzo di euro, già bollinato, per il quinto lotto del terzo valico, che rischia di rallentare sensibilmente. Sarebbe un danno straordinario, e credo che l’opinione pubblica non reagirebbe bene. E neanch’io reagirei bene”.

E se il ponte “dove poter mangiare e giocare”, idea del genovese Gino Paoli, fosse davvero nato per quello? Beppe Grillo intanto trema, alcuni cittadini genovesi vogliono andare a protestare sotto casa sua.

Quando il vento cambia, non si ferma con le mani. Riusciranno i grillini a cancellare queste perplessità della gente, ora che proprio il popolo li avverte come casta astratta?

 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.