Voglia di congresso (e di sinistra) nel Pd: dopo Veltroni, “la sveglia” di Calenda

«Nel Pd si continua a ritardare la riflessione non solo sulla sconfitta, ma sulla crisi della famiglia progressista internazionale, credo che il terreno del confronto debba essere primariamente questo ed invece ci si continua ad occupare di altro e a rimandare un congresso che doveva svolgersi ieri e che invece non si vede ancora all’orizzonte». […]

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