Michela Murgia alla fine si è arresa alla malattia. E da ieri i media sono inondati dal suo faccione tondo e dal suo sorriso tagliente. Giusto tributo a una protagonista del dibattito
(Adnkronos) – ‘Libera’ potrà ricorrere al suicidio assistito. Il giudice del tribunale di Firenze ha ordinato alla Asl di fornire alla donna toscana di 55 anni, affetta da sclerosi multipla primaria progressiva, la strumentazione e i farmaci per il suicidio