Festa del Cinema di Roma: Last Flag Flying. La recensione

Cinema

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Sinossi
Trent’anni dopo aver servito insieme in Vietnam, l’ex medico della marina Larry “Doc” Shepherd (Steve Carell) incontra di nuovo i suoi 
compagni, l’ex Marine Sal Nealon (Bryan Cranston) e il Reverendo Richard Mueller (Laurence Fishburne), per dare degna sepoltura al figlio di Doc, un giovane marine rimasto ucciso nella guerra in Iraq. 
Con l’aiuto dei suoi vecchi amici, Doc intraprende un viaggio verso la East Coast per riportare il figlio a casa. Nel tragitto, i tre ricordano il loro passato componendo un mosaico di memorie comuni e riflessioni sul passare del tempo. 

Recensione
Adattamento per il cinema dell’omonimo romanzo di Darryl Ponicsan, nonché sequel del film del 1973 The Last Detail – anch’esso tratto da un romanzo sempre dello stesso autore -, Last Flag Flying diretto da Richard Linklater, è stato presentato in anteprima nella Selezione Ufficiale della dodicesima edizione della Festa del Cinema di Roma. 

Il regista statunitense, uno dei migliori e capaci osservatori della società americana, ci mostra le ferite sempre aperte dall’attentato alle Twin Towers, passando dal conflitto iracheno fino ai giorni della cattura di Saddam Hussein.

Uno sguardo che si focalizza sulle varie sfaccettature che può assumere il concetto di Patria, che si presta spesso a facili manipolazioni.

Sul banco degli imputati l’America con le sue Istituzioni (governo ed esercito in primis) che in nome di “guerre giuste” insabbiano verità che potrebbero far vacillare la Fede in loro. 

L’ immaginario abilmente costruito non deve essere intaccato, pena l’isolamento. I tre protagonisti magistralmente caratterizzati da Steve Carell, Laurence FishburneBryan Cranston, quest’ultimo strepitoso nei panni dell’ex marine cinico e disincantato, si troveranno ad affrontare un viaggio che li porterà ad analizzare il loro turbolento passato e vedere con occhi nuovi la vita.

I dialoghi scorrono a meraviglia con alcune gag molto divertenti, segno della sintonia  fra gli attori. Il contraltare che s’instaura con le intense sequenze drammatiche è sicuramente riuscito ed evidenzia l’ottimo lavoro di sceneggiatura.

L’opera della maturità per Linklater che condensa in Last Flag Flying temi a lui cari, in una sorta di  summa della sua poetica.

Vittorio Zenardi

 

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