NEW YORK, ESPLOSIONE NELLA STAZIONE BUS DI MANHATTAN

1 minuto di lettura

L’esplosione è avvenuta non lontano da Times Square, nell’area di Port Authority, sulla 42ma strada e l’Ottava Avenue. La polizia e i vigili del fuoco sono sul posto,  i media americani riferiscono che una persona è stata fermata, si tratterebbe di Akayed Ullah, di 27 anni, ex tassista originario del Bangladesh che vive a Brooklyn.

“Hanno bombardato il mio Paese e volevo fare del male qui”, avrebbe dichiarato l’attentatore.

Secondo quanto afferma l’ex capo della polizia di New York, Bill Bratton, in un’intervista a Msnbc l’uomo e’ stato ispirato dall’Isis.  “E’ stato un tentato attacco terroristico”, ha confermato il sindaco di New York Bill De Blasio.

“Ho agito per vendetta”: questo avrebbe detto agli investigatori dell’Fbi secondo quanto riportano alcuni media americani.

Secondo NY1, la principale tv cittadina di New York, indossava un giubbotto esplosivo e lo avrebbe fatto detonare.  La polizia starebbe cercando altri eventuali ordigni esplosivi e indaga per attentato terroristico. L’ordigno artigianale, un ‘tubo-bomba’, sarebbe esploso prima del previsto.

Le linee della metropolitana di New York A, C e E sono state evacuate.  Il Port Authority Bus Terminal è la più grande stazione di pullman degli Stati Uniti dove ogni giorno vi transitano 230.000 persone. 

In aggiornamento

 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo precedente

Freddo e neve sono arrivati sull’Italia. Attenzione al gelicidio

Articolo successivo

La Corsica sarà la nuova Catalogna?

0  0,00