Cosa significano le parole di Berlusconi su Gentiloni

Politica

«La soluzione più corretta» nel caso nessuno riuscisse ad avere una maggioranza autonoma dopo il voto «sarebbe quella di continuare con questo governo e di consentire un’altra campagna elettorale non brevissima, di almeno tre mesi, che possa permettere ai partiti di far conoscere agli elettori i loro programmi». Lo ha affermato Silvio Berlusconi alla presentazione del libro di Bruno Vespa Soli al comando, al tempio di Adriano.

Non spaventa il Rosatellum, una legge che «rispecchia la situazione attuale», ha spiegato Berlusconi. Che ha poi escluso categoricamente un governo con il Pd di Matteo Renzi qualora non bastassero i voti degli alleati: “Qui la sinistra è ancora troppo sinistra per avere rapporti di collaborazione con la destra democratica”. D’altronde l’inquilino di Arcore ha pochi dubbi sulla vittoria della coalizione di centrodestra: «Avverto un tale sentimento di vicinanza, simpatia e rispetto che sono convinto che Forza Italia supererà il 30%>> ha garantito Berlusconi, «non lo dico senza aver approfondito, l’ho fatto con la mia società di indagini».

A incuriosire maggiormente sono state le parole sull’attuale presidente del Consiglio. Il senso alle parole di Berlusconi prova a darlo Massimo Franco sul Corriere della Sera di oggi: «Il messaggio che Berlusconi ha trasmesso ieri vuole essere rassicurante per un’Italia desiderosa di stabilità». Per l’editorialista di Via Solferino le parole del leader di Forza Italia significano «abbracciare insieme capo dello Stato e del governo; e dimostrare realismo , rispetto a forze ossessionate da una vittoria , peraltro improbabile, e dalla voglia di cambiamenti radicali potenzialmente destabilizzanti».

Che Berlusconi iri soprattutto a essere rassicurante lo si capisce anche dalle parole riservate a Matteo Salvini. Due i nodi da sciogliere per calmare gli animi a via Bellerio: la legge Fornero, su cui Salvini ha lanciato un aut-aut definitivo, e per ultimo la legge Molteni, che abolisce lo sconto di pena per i reati gravissimi, su cui proprio mercoledì Forza Italia si è astenuta in Parlamento, scatenando l’ira di Salvini. Al Tempio di Adriano Berlusconi si è detto impreparato sulle due questioni, «Su questi temi le decisioni le prendono i gruppi parlamentari». Quanto alle sfuriate di Salvini, Berlusconi ha tagliato corto: «Sopravvalutate i capricci di Salvini, lui ha questo modo di conquistare gli elettori», ma quando si siede al tavolo con gli alleati, ha aggiunto, «è una persona ragionevole anche capace di cambiare idea».

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