Inciucio Pd-Fi nei collegi. Malan: “Nostro avversario è Di Maio, non Renzi”

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“Pd e Forza Italia evitano di farsi la guerra”. E’ il titolo di un ampio servizio del Corriere della Sera che mette in luce come, Renzi e Berlusconi abbiano accuratamente evitato di darsi fastidio nei collegi dove sono schierati i rispettivi fedelissimi. Forza Italia avrebbe schierato le seconde file nelle regioni rosse dove sono in campo big e ministri dem: il Pd da parte sua avrebbe invece scelto di non disturbare troppo i berluscones in Lombardia e Veneto nelle proprie roccaforti. Prove di inciucio post voto? Lo Speciale lo ha chiesto al senatore forzista Lucio Malan.

Senatore, avete lasciato campo libero ai Dem nelle regioni rosse come denunciato dal Corriere della Sera? L’inciucio è già nelle liste?

“Iniziamo con il dire che Berlusconi purtroppo non può confrontarsi con nessuno e da nessuna parte visto che, anche grazie al signor Renzi, non può candidarsi. Avrebbe volentieri sfidato i suoi avversari politici ma gli è stato impedito con una mossa ingiusta e ad-personam di cui il segretario dem è stato protagonista. Per il resto è abbastanza normale che i leader di partito si candidino dove il partito è forte e dove le possibilità di riuscita sono maggiori. Lo ha fatto il Pd e lo abbiamo fatto anche noi”.

Qui però l’accusa è che avete evitato di schierare nomi di peso nei collegi dove il Pd è più forte e dove Renzi ha schierato i suoi fedelissimi. Così gli rendete tutto più facile. Non crede?

Non ci trovo nulla di strano. Nessun leader di partito andrebbe a candidarsi dove la sconfitta è molto probabile, visto che sarebbe vista come una sconfitta simbolica. Ma è sempre stato così, non capisco perché soltanto oggi questa cosa desti tanto scandalo. Vorrei ricordare che Paolo Romani, che non è certamente una seconda fila ma dopo Berlusconi è uno dei principali esponenti di Forza Italia, correrà nel collegio di Sesto San Giovanni che è tradizionalmente una roccaforte della sinistra in Lombardia. Se poi la sinistra ha deciso di non schierare nomi di peso è una scelta loro. Non è che lo abbiamo chiesto noi. Forse hanno ritenuto che di fronte ad una personalità come Romani era preferibile non candidare un big. Ma non è dipeso certo da noi. Poi non dimentichiamo che contro di Maio abbiamo messo in campo Vittorio Sgarbi che certamente non è un nome di scarso peso”. 

Contro Di Maio ma non contro un nome forte dei Dem. E’ proprio qui l’accusa, ossia che tanto voi che il Pd avete deciso di non darvi fastidio per menare insieme i 5Stelle.

“Ma è evidente che il nostro principale avversario è il M5S. Lo dicono tutti i sondaggi. Renzi aveva tentato di far passare l’idea che il duello fosse fra Pd e grillini e che noi del centrodestra fossimo fuori dai giochi. Alla fine è stato il Pd a mettersi fuori gioco. E’ chiaro che il nostro interesse è battere l’avversario più forte, non il più debole”.

Gentiloni nei giorni scorsi ha rassicurato l’Europa dicendo che dopo le elezioni ci sarà un governo di coalizione. Ha aggiunto pure che è il centrodestra, non Berlusconi, ad essere populista quasi a voler lasciar intendere che un conto è lui, altro Salvini. E il vostro leader ha pure detto che in caso di stallo dopo il voto, potrebbe rimanere Gentiloni al governo. Non pensa che tutti questi indizi messi insieme possano costituire la prova dell’inciucio?

“Quello che dice Gentiloni ci riguarda fino ad un certo punto. Sicuramente non è lui il nostro premier, non lo è mai stato e certamente non lo diventerà adesso. Quanto a Berlusconi basta con questa storia. Lui ha detto soltanto che se dopo il voto non ci sarà una maggioranza e non ci saranno i numeri per fare un governo, il presidente Mattarella chiederà al premier Gentiloni di rimanere in carica per portare avanti i suoi compiti in attesa che la situazione di stallo trovi un normale sviluppo. Ma il nostro obiettivo è vincere le elezioni come centrodestra e avere la maggioranza per formare un governo con un premier e ministri della nostra coalizione. Credo che l’obiettivo sia a portata di mano. Poi francamente fare ipotesi adesso su scenari tutti da verificare lo trovo fuori luogo”.

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