Pamela l’ira della rete per i domiciliari al nigeriano: doppiopesismo

Cronaca In Rilievo

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La notizia della probabile scarcerazione di Innocent Oseghale, il 29enne nigeriano che ora deve rispondere di occultamento e vilipendio di cadavere, e non più di omicidio nell’inchiesta sulla morte di Pamela Mastropietro. Infatti secondo l’avvocato Andreano le porte del carcere potrebbero aprirsi molto presto per Oseghale: “Rispetto alle contestazioni della Procura (omicidio, occultamento e vilipendio di cadavere), il Gip non ha ritenuto sussistenti gli elementi indiziari dell’omicidio”.

Secondo l’avvocato infatti “per vilipendio la pena è da un minimo di tre a un massimo di sei anni, per l’occultamento fino a tre anni. Quindi, dovendo scegliere per esempio un rito abbreviato, potrebbe ricevere una condanna a tre anni. L’indagato non è stato poi messo in libertà per mancanza di un domicilio idoneo quindi, quando lo troverà, potrebbe essere presto rilasciato”.

Questa possibilità ha ovviamente scatenato il web che da ieri ha cominciato a twittare la propria rabbia e l’indignazione sulla scarcerazione di Oseghale.

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