Parla Fiore (FN): “Orlando, io oggi sarò comunque a Macerata. Abbiamo il diritto”

Interviste

Condividi!

“L’equivalenza fra Forza Nuova e Anpi è inaccettabile” secondo il ministro della Giustizia Andrea Orlando con riferimento alla decisione di sospendere tutte le manifestazioni organizzate a Macerata. Il leader di Forza Nuova Roberto Fiore intervistato da Lo Speciale non ci sta. Anche perché, se esistono problemi di ordine pubblico, l’equivalenza c’è di fatto visto che il percolo di scontri violenti sussisterebbe tanto nel caso in cui si svolga il corteo dell’estrema destra che quello dell’Anpi.

Fiore, come risponde al ministro Orlando che ha definito inaccettabile l’equivalenza fra Anpi e Forza Nuova?

Ha ragione Orlando a dire che questa equiparazione è inaccettabile, diciamo pure vergognosa, per un semplice motivo. Forza Nuova si presenta alle elezioni e quindi ha il diritto di organizzare i comizi dove vuole. L’Anpi al contrario non è presente con proprie liste alle elezioni. La vera vergogna è che ci sia un provvedimento drastico, che sento per noi liberticida, ma abbiamo il diritto di fare campagna elettorale come sancito dalla legge. Invece questo diritto ci viene negato”.

Pensate di reagire in qualche modo al divieto? 

“Stasera sarò comunque a Macerata. E’ chiaro che le nostre difficoltà sono dovute al fatto che il Governo, il Prefetto, il Questore stanno facendo carta straccia delle loro leggi sull’ordine pubblico e sulla campagna elettorale. Ci troviamo in difficoltà, questo è evidente, ma ci saremo come è nel nostro stile”.

Il ministro Minniti in controtendenza rispetto ad Orlando, ha dichiarato di aver fermato gli sbarchi prevedendo che sarebbe emerso all’orizzonte un Traini pronto a sparare. Questo che significa?

“Una dichiarazione importante perché finalmente mette in relazione gli sbarchi e l’omicidio di Patrizia, con quello che ha fatto Luca Traini. Mi sembra francamente la scoperta dell’acqua calda. Meglio tardi che mai visto che i ministri finalmente si stanno accorgendo che la situazione in Italia è ormai fuori controllo”.

Fermo restando che il gesto di Traini va comunque condannato, giusto?

Certamente, noi abbiamo ribadito che la gente deve tornare a fare politica opponendosi fisicamente nei quartieri allo spaccio di droga e al degrado con le passeggiate per la sicurezza. Questo è il nostro modo di affrontare il problema. Tuttavia non ci mettiamo il prosciutto davanti agli occhi. Nel momento in cui si parla di rimettere in libertà il presunto responsabile della morte di Pamela nonostante i gravi indizi di colpevolezza a suo carico, è evidente il rischio di fare scempio della democrazia e della giustizia”.

Tagged

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.