Vaccini obbligatori, nessuna proroga: da marzo le sanzioni per i genitori

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di Assunta De Rosa

Entro e non oltre il 10 marzo i genitori dei minori di 16 anni dovranno presentare i certificati vaccinali che dimostrino di essere in regola. A dirlo è il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che specifica che non ci sarà alcuna proroga per quanto riguarda i vaccini obbligatori per legge. Dopo quella data, dunque, arriveranno le sanzioni per i genitori insolventi. Le multe saranno calcolate sulla base del numero di vaccini mancanti e necessari per poter accedere all’istruzione scolastica. Ancora più dura sarà la linea adottata per i bambini di età compresa dai 0 ai 6 anni, che non potranno più essere ammessi a scuola.

Beatrice Lorenzin: “Chi non vaccina compie un atto irresponsabile” – Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha parlato del tema dei vaccini obbligatori nel corso di un incontro elettorale che ha avuto luogo a Trieste. La Lorenzin ha ricordato che la salute dei bambini è molto importante e chi non vaccina compie un atto irresponsabile nei confronti degli altri minori che frequentano il medesimo istituto scolastico. Particolare attenzione meritano soprattutto ragazzi e bambini che non possono essere vaccinati perché immunodepressi o affetti da determinate malattie, la cui salute potrebbe essere seriamente compromessa qualora entrassero a contatto con malattie debellate proprio grazie ai vaccini obbligatori.

Cosa accade alle famiglie che non presentano il certificato di vaccinazione completo entro il 10 marzo 2018 – Il dirigente scolastico sarà costretto a segnalare alla ASL la mancata presentazione del certificato vaccinale da parte dei genitori. La ASL a sua volta dovrà far presente l’inadempimento così che vengano applicate le sanzioni che la legge sui vaccini obbligatori prevede. Il loro importo dipenderà dal numero di vaccini mancanti dal certificato vaccinale e l’importo va dai 100 ai 500 euro. Se i bambini che non presentano tutti i vaccini obbligatori entro il 10 marzo hanno meno di 6 anni di età, dopo quella data non potranno più essere ammessi agli asili nido e alle scuole dell’infanzia.

Quali sono i vaccini obbligatori per legge – Fino al compimento dei 16 anni di età sono obbligatori il vaccino esavalente, che comprende anti- poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-Haemophilus influenzae tipo b, e il vaccino quadrivalente, nel quale sono inclusi anti-morbillo, anti-pertosse, anti-rosolia, anti-varicella. Le ASL hanno il compito di somministrare i vaccini obbligatori in maniera gratuita. Ci sono anche delle vaccinazioni non obbligatorie ma comunque consigliate, come l’anti-meningococcica B e C, l’anti-pneumococcica e l’anti-rotavirus.

La Provincia di Bolzano non applicherà le sanzioni e le espulsioni dopo il 10 marzo – Martha Stocker, assessora alla sanità, ha dichiarato che la Provincia di Bolzano non applicherà sanzioni ai genitori ed esclusioni dei bambini dagli asili nido e dalle scuole d’infanzia dopo il 10 marzo. Lo ha reso noto tramite il quotidiano Dolomiten affermando di proseguire per la strada intrapresa. In Alto Adige ad oggi il numero di bambini non sottoposti a vaccinazione è elevato e dunque la Provincia autonoma ha optato per una linea più morbida. Questo non vuol dire che i minori di 16 anni non dovranno essere vaccinati, ma prossimamente le famiglie avranno un appuntamento per la vaccinazione dei figli. Nel caso di genitori “obiettori” e dunque contrari ai vaccini obbligatori, si procederà invitandoli ad alcuni colloqui informativi che consentiranno loro di acquisire tutte le informazioni necessarie a comprendere l’importanza di vaccinare. Dunque bisognerà aspettare ancora qualche mese prima che la Provincia di Bolzano prenda provvedimenti circa gli inadempimenti in fatto di vaccinazioni.

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