Berlusconi continua lo show: “Sono usato sicuro, fidatevi di me”

Politica

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“Sono l’usato sicuro, siete obbligati a fidarmi di me”. Lo ha affermato Silvio Berlusconi, parlando ai dirigenti della Coldiretti. Dopo la gaffe sulle mille lire destinate al mese agli anziani in pensione con la minima, Berlusconi sembra seguire la strategia dello show e con fare sicuro continua a lanciare slogan di questo tenore.

Tornando alla serietà (o alla campagna elettorale) però, dice di aver “telefonato a Cottarelli, Renzi anziché tagliare i costi, ha preferito tagliare Cottarelli. Dopo il 4 marzo è disponibile a parlarne” (di fare il ministro ndr.). E’ un uomo che non viene dalla politica e che inseriremo nel nostro governo”. Peccato che quanto riferito dal Cavaliere parlando a Coldiretti inon coprrisponda con le parole dell’ex commissario alla spending review.

“Una commissione o un ministero alla Spending review? Intanto ho ringraziato Berlusconi” ha detto stamattina Cottarelli a Circo Massimo su Radio Capital “ma ho anche detto che prima delle elezioni non posso impegnarmi e “il dopo” dipenderà soprattutto dai programmi. Io sto facendo un lavoro mantenendo imparzialità di giudizio”. Insomma non gli piacciono i programmi elettorali che dicono il contrario e lui, anche come cittadino, non riesce a capire bene certe proposte, figuriamoci se si impegna in politica con queste premesse.

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Insomma, Berlusconi mente sapendo di mentire? E come si fa a fidarsi di lui allora, tornando alla battuta iniziale.

E tanto per chiudere in bellezza, l’ex premier di Forza Italia, ha lanciato un’ultima promessa: “Nella nostra riforma della Costituzione ci saranno l’elezione diretta del presidente della Repubblica e l’abolizione del vincolo di mandato per i parlamentari. Il governo italiano deve tornare a contare di più in Europa per gestire problemi epocali come l’immigrazione. Oggi non contiamo nulla”. Questo è certo.

 

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Marta Moriconi
Coordinatore di Redazione

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