Francia, Sarkozy: nuovo interrogatorio stamattina

Politica

Lo stato di fermo dell’ex presidente della Repubblica francese, Nicolas Sarkozy, è ripreso questa mattina dopo che gli inquirenti lo hanno lasciato rientrare a casa per la notte.

L’ex presidente, che aveva lasciato i locali della polizia di Nanterre intorno a mezzanotte, era rientrato nella sua casa del vicino sobborgo residenziale di Neuilly-sur-Seine. Sarkozy è tornato negli uffici dell’anticorruzione poco prima delle 8 e l’interrogatorio – nell’ambito dell’inchiesta sui sospetti finanziamenti da parte della Libia di Gheddafi alla sua campagna presidenziale del 2007 – è subito ripreso come riferisce Le Parisien.

L’inchiesta sarebbe partita dopo la pubblicazione sul sito di Mediapart di un documento libico che parla di finanziamenti da parte di Muammar Gheddafi alla campagna elettorale. Si parla storicamente delle primarie repubblicane, e ci sarebbe una confessione quella di Ziad Takieddine, intermediario libico, accusato di “complicità in corruzione di funzionario straniero” e di “appropriazione indebita di fondi pubblici in Libia”.

Il caso ruota intorno alla cifra di 5 milioni di euro in contanti portati da Tripoli a Parigi tra la fine del 2006 e l’inizio del 2007 e consegnati all’allora ministro dell’Interno Claude Guéant, vicino a Sarkozy.

 

 

Condividi!

Tagged