“Cinquant’anni fa a Memphis l’assassinio di Martin Luther King. I suoi sogni ne hanno fatta di strada. Il suo esempio resta attuale”. Lo scrive su Twitter il premier uscente Paolo Gentiloni. E’ solo uno dei tanti omaggi al simbolo della lotta non violenta per i diritti civili dei cittadini afroamericani.
Ottenne il diritto di voto e l’abolizione della segregazione razziale nelle scuole, sul posto di lavoro e nelle strutture pubbliche. Famosa la sua frase: “”Io ho un sogno: che i miei quattro bambini vivranno un giorno in una nazione nella quale non saranno giudicati per il colore della loro pelle, ma per il loro carattere”.
E ancora:
Abbiamo imparato a volare come gli uccelli
a nuotare come i pesci
ma non abbiamo ancora imparato
la semplice arte
di vivere insieme come fratelli.
Rimane attuale il suo messaggio, e sarà per questo che in tanti hanno voluto esprimere un pensiero per questo grande guerriero dei diritti civili.
“La nostra vita comincia a finire il giorno che diventiamo silenziosi sulle cose che contano”#MartinLutherKing il suo pensiero è vivo e attuale più che mai. pic.twitter.com/QwLERKLJHX
— Stefania Covello (@CovelloStefania) 4 aprile 2018
Quando #MartinLutherKing veniva assassinato 50 anni fa Memphis, pochi avevano capito quanto il suo messaggio sarebbe stato potente, trasversale, eterno. Un faro da cui trarre ispirazione ancora oggi per combattere le ancora tante, troppe disuguaglianze del nostro tempo. pic.twitter.com/27T1br1b27
— Marco Di Maio (@marcodimaio) 4 aprile 2018
Fino a che tutti non sono liberi,
nessuno è libero. #MartinLutherKing, nobel per la pace, combattente per i diritti, predicatore della resistenza non violenta, fu ucciso il 4 aprile del 1968. Le sue idee, il suo sogno, la sua lotta, vivono nel cuore e nelle azioni dei giusti. pic.twitter.com/KivhBMtrY5— elena carnevali (@ElenaCarnevali) 3 aprile 2018
“Più che per la repressione, soffro per il silenzio del mondo.”
☺❤ ☻♡
/█\ ♥/█\“More than for repression, I suffer for the silence of the world.”
Martin Luther King#MartinLutherKing pic.twitter.com/JIUkjlowAv
— Gb ?Ⓕⓡⓔⓔ Ⓐⓝⓞⓝⓢ (@aka_Gb) 4 aprile 2018
“Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla”
Il 4 aprile viene ucciso#MartinLutherKing pic.twitter.com/HcpnldcPRH
— mauro8100 ? (@mauro8100) 4 aprile 2018
Le idee giuste non muoiono mai. Vivono nelle battaglie per i diritti che ancora oggi dobbiamo continuare a combattere. Ricordando #MartinLutherKinghttps://t.co/X90PCUGzoF
— Maurizio Martina (@maumartina) 4 aprile 2018
“In questa generazione ci pentiremo non solo per le parole e per le azioni delle persone cattive, ma per lo spaventoso silenzio delle persone buone”
#MartinLutherKing pic.twitter.com/bQkDIhG0AA— Valentina (@valebochicchio_) 4 aprile 2018
“Se non puoi essere il sole, sii una stella. Cerca di scoprire il disegno che sei chiamato ad essere. Poi mettiti con passione a realizzarlo nella vita”. #4aprile #MEMORIA #MLK50 #MartinLutherKing pic.twitter.com/vItNq55eIv
— Simone Lombardo (@SimLombardo) 4 aprile 2018
Quanti ricorderanno oggi #MartinLutherKing? Tanti, troppi. Anche quelli che domani guarderanno da un’altra parte dimenticando quel sogno universale che è ancora un obiettivo: non vedere i nostri bambini giudicati per il colore della pelle #ipocrisia pic.twitter.com/vDjTWgUWBB
— Marco Ciarafoni (@marcociarafoni) 4 aprile 2018



