Siria, parla Margelletti (Ce.SI): “Nessuno può fare la terza guerra mondiale”

Interviste

Venti di guerra in Siria, parla a Lo Speciale il Presidente del Centro Studi Internazionali Andrea Margelletti. La tensione non è mai stata alta come in queste ultime ore, in seguito al bombardamento con armi chimiche a Duma dove sono asserragliati i ribelli sunniti. Gli Usa hanno accusato il regime di Assad che però he negato ogni responsabilità. Per tutta risposta gli americani hanno mosso le loro unità,  in particolare il cacciatorpediniere Donald Cook della classe Arleigh Burke con 60 missili Tomahawk a bordo, verso il porto di Tartous dove Mosca ha le sue forze navali. Tutte le forze armate russe e siriane nella regione, in particolare quelle delle difese anti-aeree, sono state poste in assetto di guerra. In aiuto degli Usa è arrivata dalla Francia la fregata Aquitaine. Anche la Cina sembra non voler restare a guardare schierando le navi impegnate in operazioni nel Mediterraneo al fianco delle flotte russe e siriane. Insomma, tutto lascerebbe presagire un attacco ormai imminente ed inevitabile.

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Professore, ci siamo? La terza guerra mondiale è alle porte?

“Ma per carità, nessuno può fare la terza guerra mondiale. Ripeto, nessuno. E poi perché? Perché uno spietato dittatore avrebbe ucciso con le armi chimiche una parte dei suoi cittadini? Ci stupiamo dei cento morti sotto i bombardamenti chimici ma ci dimentichiamo delle migliaia di persone che muoiono tutti gli altri giorni? Non esistono morti di serie A e di serie B. Quotidianamente in Siria avvengono massacri ed è scandaloso che i media occidentali si sveglino soltanto quando ci sono presunti attacchi chimici.  Ci sono molte più persone che muoiono sotto i bombardamenti e sotto i colpi dell’artiglieria”.

Però i report riferiscono che le armate siriane e russe sarebbero pronte a fronteggiare un attacco degli Usa che avverrebbe con l’appoggio di Francia e Gran Bretagna. C’è solo incertezza sui tempi ma l’attacco è dato per imminente.

“Trump parla senza consultarsi con nessuno. Ha detto che Assad è un animale e dovrà essere punito. E’ dunque presumibile un attacco limitato per colpire le forze militari siriane. Ma tutto finirà qui. Gli americani non hanno alcun interesse a fare la guerra ai russi. Non è la prima volta che gli Usa intervengono in Siria colpendo le truppe di Damasco. Eppure non è successo nulla di catastrofico”.

Si dice che anche la Cina sarebbe pronta a schierare le proprie navi da guerra impegnate nel Mediterraneo al fianco della marina russa in caso di attacco alla Siria. Le altre volte non c’era stata una mobilitazione così massiccia a difesa di Assad. Non teme che stavolta le decisioni che Trump si accinge a prendere potrebbero avere invece esiti pericolosi e devastanti?

Senta, qui si sta prefigurando uno scenario da terza guerra mondiale che non esiste. E’ assurdo anche solo pensarlo. Non si può scatenare un conflitto di così vaste proporzioni soltanto perché Assad avrebbe gasato delle persone. Non sta in piedi. Sui social si può trovare di tutto, anche la notizia che sono sbarcati gli alieni. Ma se lei ha modo di parlare con persone qualificate che conoscono bene la situazione, le confermeranno quello che sto dicendo io. Come accaduto mesi fa quando gli Usa hanno portato a termine un attacco contro un aeroporto siriano distruggendo una serie di hangar. I russi anche allora erano alleati di Assad, ma non ci sono state conseguenze”. 

Però stavolta l’America è di nuovo in guerra con l’Iran, visto che Trump ha rimesso in discussione l’accordo sul nucleare che aveva siglato Obama. Non ci sono troppi elementi nuovi che prima non c’erano?

“Anche questo è vero fino ad un certo punto. L’America resta perplessa sull’accordo con l’Iran ma questo è tuttora in piedi. Trump ha più volte detto che non si fida di Teheran ma non ha mai rotto ufficialmente. Una cosa è criticare i contenuti di un accordo, altra cosa è stracciarlo. Cosa che non è mai avvenuta. La situazione siriana è sicuramente molto critica, su questo non c’è dubbio, ma non così critica da scatenare un conflitto mondiale”.

Intanto l’Fbi ha perquisito lo studio dell’avvocato di Trump e in rete si è scatenata la teoria complottistica secondo la quale il presidente Usa sarebbe sotto ricatto. O attaccherà la Siria o rischierà la rimozione tramite impeachment. E’ verosimile questo scenario?

“Trump rappresenta il peggior adagio italiano, quello cioè dell’uomo solo al comando. Ma poi scusi, oltre a lanciare qualche missile o a bombardare qualche postazione cosa può fare? Mica può invadere la Siria. Invasa la Siria cosa se ne fa? A chi la consegna?. Una cosa è un’operazione militare limitata nel tempo, altra cosa una guerra che non è nemmeno prevista. La situazione ripeto è preoccupante, ma non tragica. State tranquilli! La terza guerra mondiale non scoppierà”. 

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