Ue: Marine Le Pen, la svolta è partita con Orban, Strache e Salvini

Politica

Marine Le Pen lancia Matteo Salvini. E con una previsione precisa: “L’Europa della cooperazione guadagnerà dalla vittoria di persone come Orban in Ungheria, Strache in Austria, Matteo Salvini in Italia e dalla crescita di movimenti che rifiutano di vivere sotto lo scacco antidemocratico dell’Unione europea”.

“Noi vogliamo decidere per noi stessi – ha poi aggiunto – non vogliamo più che dei tecnocrati che non sono stati eletti ci impongano il numero di migranti da accettare o accordi di libero scambio che rovinano la nostra economia”. Marine Le Pen ha anche detto che “Macron e Merkel sono un controsenso della storia. La storia del mondo è fatta di nazioni che vogliono preservare la propria identità, che vogliono una forza di protezionismo intelligente, che non vogliono piu’ la globalizzazione selvaggia”

Intervistata da Piazzapulita su La7, alla domanda se al posto di Salvini lei lascerebbe la coalizione con Berlusconi, spiega: “Penso che Matteo Salvini, per come lo conosco io, sia un uomo d’onore che mantiene la parola. Lui ha preso parte a una coalizione politica elettorale e oggi rispetta quella coalizione”. Aggiungendo che “però se Berlusconi si rendesse conto di essere un ostacolo per la coalizione e decidesse di fare un passo indietro allora Salvini avrebbe le mani libere…”.

Ha anche riferito di aver parlato di recente al telefono con Salvini: “Ho parlato con lui dopo i risultati delle elezioni, mi sono congratulata per l’eccezionale risultato e per il fatto che man mano sta conquistando la fiducia degli italiani. Gli auguro buona fortuna per le negoziazioni in corso e spero che vadano per il meglio”.

E a proposito del rischio di guerra civile in Europa annunciato dal presidente francese, Marine Le Pen è netta: “Quando si arriva ad utilizzare simili argomenti significa che si sono esauriti tutti gli altri. Ancora una volta si agita lo spettro della guerra e si gioca sulla paura. Perchè dovremmo farci la guerra? Perchè dovrei fare la guerra a Matteo Salvini? Perchè i nostri Paesi dovrebbero farsi la guerra?”. Ed ha sottolineato che “è proprio l’Unione europea che semina i germi della guerra e fa sfoggio di violenza, condannando e minacciando i popoli che non votano come loro vorrebbero”.

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