Alfie, il padre posta VIDEO su FB: “Il guerriero lotta ancora”

In Rilievo

Dopo l’ennesimo rifiuto, il padre di Alfie, Thomas Evans, ha postato su facebook un video del piccolo, con la scritta: “Alfie si è ripreso per la terza volta, il guerriero lotta ancora”. Tom ha comunicato inoltre la sua intenzione di denunciare tre medici per cospirazione finalizzata all’omicidio. 

La vicenda giudiziaria del piccolo Alfie Evans, il bimbo di 23 mesi affetto da una malattia neurodegenerativa, sembra non aver fine. E’ stato respinto anche l’ultimo disperato ricorso dei legali della famiglia, stabilendo che il bambino non potrà essere trasferito in Italia.

Intanto un reclamo a sostegno di Alfie e della sua famiglia è stato presentato all’Human Right Council delle Nazioni Unite. L’iniziativa è di un gruppo di associazioni torinesi e vi hanno già aderito la parlamentare di FdI Augusta Montaruli e il dirigente del partito, Maurizio Marrone.

“Abbiamo deciso di intentare un rimedio di emergenza per una situazione disperata, quella del piccolo Alfie – afferma Montaruli -. Mi auguro che anche altri aderiscano a questa iniziativa perché è l’ultimo tentativo possibile per fermare una tragedia che si sta consumando per mano delle istituzioni britanniche: intervengano le Nazioni Unite. Spero si uniscano più persone possibili”.

“Verso Alfie sono stati violati tutti i diritti umani – aggiunge -. Alfie siamo tutti noi e nessuno può stare in silenzio ad una brutalità simile. Molto è stato fatto, l’Italia si è distinta grazie all’intervento di Giorgia Meloni conferendo il passaporto. Ora tocca anche a noi fare la nostra parte”.

Il leghista Alessandro Pagano ha invece chiesto al Governo italiano di ricorrere “alla Corte di Giustizia europea sul caso del piccolo Alfie, accogliendo l’appello del centro studi Livatino. La Farnesina e il Viminale hanno fatto bene a intervenire e a percorrere la strada della concessione della cittadinanza italiana al bambino”.

Condividi!

Tagged