Aquarius, la Ue ammette: “Legge poco chiara”, nostro mandato limitato

Politica

Aquarius, un caso che fa decidere la Ue a parlare. “Si tratta di una questione di legge internazionale e la Commissione Ue non ha competenze nel definire le missioni in acque internazionali e di ricerca e soccorso. La situazione √® assai poco chiara, secondo la legge internazionale la decisione su dove una nave debba sbarcare rientra nel codice del Paese che gestisce la missione di ricerca e salvataggio. Ma la legge internazionale non dice che lo sbarco debba avvenire in quel Paese. Tutto quel che abbiamo √® un insieme di criteri che possono aiutare a prendere la decisione”. Dunque ammette la portavoce della Commissione europea, Natasha Bertaud, a proposito della situazione della nave Aquarius, che non esiste un obbligo preciso a soccorrere quella nave, cosa pi√Ļ volte ribadita dal governo.

Certo, la situazione √® grave e la Commissione “continua a usare mezzi diplomatici per tentare di incoraggiare una veloce soluzione”, ha aggiunto.

Per la Commissione comunque “c’√® prima di tutto un imperativo umanitario, parliamo di oltre 600 persone, compreso dei minori non accompagnati, la priorit√† delle autorit√† italiane e maltesi deve essere che queste persone” siano messe in sicurezza.

Poi l’appello a tutti coloro che sono coinvolti, quindi alla nostra Italia e a Malta “perch√® contribuiscano a una soluzione, affinch√© tutte le persone a bordo dell’Acquarius siano sbarcate in una situazione il pi√Ļ possibile di sicurezza”.

Ma se il diritto internazionale su cui la Commissione non ha alcuna competenza e la questione è tutto salvo che chiara è chiaro che ogni Paese è libero di orientare le proprie decisioni come meglio crede.

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Marta Moriconi
La velocità e la capacità di individuare subito la notizia sono le mie qualità. Sono laureata in Giurisprudenza con il massimo di voti ma lascio la pratica forense e i Tribunali ben presto per gettarmi nella mia passione. Inizio la carriera nel monitoraggio radiotelevisivo, passo per gli uffici stampa, arrivo ai giornali online