Effetto Aquarius, Sgarbi: “Pizzarotti, De Magistris, Varoufakis? ‘Grillini’ anti-governo”

Interviste

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La vicenda Aquarius ha già provocato un incidente diplomatico Italia e Francia dopo le parole molto dure usate da Parigi nei confronti del Governo italiano. Parla a Lo Speciale il parlamentare di Forza Italia Vittorio Sgarbi, che da qualche ora ha potuto aggiungere nel suo ricchissimo curriculum politico e amministrativo anche l’elezione a sindaco di Sutri, antichissimo comune della Provincia di Viterbo. Sgarbi parla anche delle prime mosse del Governo Conte e dell’iniziativa dell’ex ministro greco Yanis Varoufakis,  che ha fondato il movimento politico Diem 25 aperto al Movimento 5Stelle a patto che molli l’alleanza con la Lega di Salvini. E fra i 5S più allergici alla svolta a destra c’è chi si sarebbe già detto interessato.

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Ha fatto bene Salvini a bloccare la nave Aquarius impedendo lo sbarco in Italia dei migranti o ha ragione chi parla di atto disumano?

Ha fatto ciò che stabilisce l’articolo 10 della Costituzione legando l’Italia ad un contesto internazionale ed europeo e ribadendo il principio secondo cui accogliere i profughi e aiutare le persone in difficoltà non può essere dovere solo dell’Italia.  Mi pare che sono stati molti gli osservatori, anche molto lontani dalle mie posizioni e da quelle di Salvini, che hanno affermato come il principio della solidarietà debba essere europeo e non soltanto italiano. Poi è chiaro che anche noi  dovremo fare la nostra parte ma non possiamo certo faticare al posto di tutti gli altri”.

Però dalla Francia sono arrivate accuse molto pesanti. L’atteggiamento italiano è stato giudicato cinico e vomitevole. Come risponde?

“I francesi dovrebbero soltanto tacere. Non hanno titolo alcuno per esprimere certi giudizi. Anche perché lo abbiamo visto come loro intendono l’accoglienza”.

L’ex ministro greco Varoufakis è in Italia per presentare il suo movimento antieuropeista di estrema sinistra e antagonista alle prossime elezioni europeee. Vi hanno già aderito Pizzarotti e De Magistris e a questo guardano con simpatia anche le frange di sinistra del M5S. Potrebbe creare problemi alla tenuta dell’alleanza di governo con la Lega?

“Non vedo sinceramente in questa iniziativa di Varoufakis un grande respiro politico. Mi sembra parta già con delle contraddizioni e senza una coerenza ideologica. Francamente non capisco cosa c’entri Pizzarotti con De Magistris. Il sindaco di Napoli non oso nemmeno pensare cosa possa fare in Europa, come possa essere utile all’Italia visto che deve gestire una città che peggiora inesorabilmente. Pizzarotti credo che entrando in questo progetto abbia tutto da perdere”.

Quindi non teme ripercussioni nell’accordo fra Lega ed M5s?

“Assolutamente no. Io stesso gli ho dato la fiducia”. 

Però sulla vicenda Aquarius le crepe non sono mancate. Ha visto Nogarin?

“Certo, ma questo è nell’ordine delle cose. La frattura nel M5S ci sarà prima o dopo. Una parte andrà con la Lega verso un’alleanza sempre più stretta, l’altra si prepara al divorzio. Del resto è stato chiaro sin dall’inizio che votando la fiducia al Governo Conte e accettando parte delle posizioni espresse dal Carroccio, una parte di loro ha tradito i principi sempre sostenuti”.

Quindi, ripercussioni sul Governo ci saranno o no?

“Penso di sì, ma saranno ripercussioni più che altro sulla tenuta del M5S già messa del resto a dura prova dalle ultime amministrative. Ma penso che il Governo non cadrà perché comunque alla fine il desiderio di restare al potere prevarrà sulle divisioni interne, a meno che la rottura non diventi proprio insanabile. Ma non penso si arriverà a questo”.

E’ da pochi giorni sindaco di Sutri e lo sarà a titolo gratuito. Cosa l’ha premiata davvero? La notorietà? 

“Non solo. Devo dire che qui gli aspiranti sindaco del centrodestra hanno capito che era meglio essere vice con me, piuttosto che non esserlo affatto. Così abbiamo unito le forze e vinto. Abbiamo messo in atto una campagna comunicativa senza precedenti, molto efficace e senza costi esorbitanti. Ora il mio primo atto sarà dichiarare guerra alla schifezza, eliminando la plastica dal centro storico deturpato da vasi e altre porcherie del genere. Saranno tutti sostituiti con vasi di coccio provenienti da Deruta. Ho poi cambiato la sede del Comune, a mio giudizio inappropriata per un sindaco e ho trasferito il mio ufficio nella prestigiosa Villa Savorelli dove si svolgerà anche il primo Consiglio comunale il prossimo 20 giugno. Ho già chiamato il vescovo per benedirla. Eppoi ho dato avvio ai bandi per cultura, lavori pubblici e urbanistica.  Avanti tutta”. 

 

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